Viaggio in treno tra musica e paesaggi
Arzachena aderisce al festival Musica sulle Bocche e propone un evento inedito
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ARZACHENA. Arzachena aderisce al Festival internazionale Musica sulle Bocche e propone la prima di un originale progetto sonoro viaggiante ed itinerante, “Il trenino verde di Musica sulle Bocche”. Il Comune ha accolto l’invito del patron del festival, Enzo Favata, e ospita l’evento con partenza dalla vecchia stazione dei treni di Arzachena mercoledì 25 agosto, dalle 11 alle 21. L’appuntamento è organizzato da Janas Project e promosso dall’assessore al Turismo, Cristina Usai, in collaborazione con l’Arts, l’associazione culturale Anemos, la Camera di Commercio di Sassari, il Comune di Tempio e la Regione.
Protagonisti sono il chitarrista Marcello Peghin, il pianista Enrico Zanisi e il vibrafonista Marco Pacassoni, che terranno due concerti in stazione per poi alternarsi in scena sul treno, dando vita a unai staffetta musicale sino all’arrivo al capolinea di Tempio. Durante il viaggio anche racconti e una fermata panoramica al lago Liscia. In un vagone debutterà anche l’iniziativa “Un libro per un treno” in cui Franco Mannoni presenta il romanzo “Il bel viaggio” intervistato dal giornalista Vito Biolchini.
«È un evento particolare, unico che valorizza il “turismo lento” e collega il territorio, offrendo ai turisti una proposta alternativa alle giornate in spiaggia - dice Cristina Usai -. Oltre alla musica e al paesaggio, promuoviamo l’enogastronomia locale grazie alla collaborazione di produttori arzachenesi. Quest’anno, considerata la situazione legata al Covid-19, l’evento ha posti limitati, ma ne amplieremo la portata dal prossimo anno».
Il Comune mette a disposizione gratuitamente l’autobus per il rientro da Tempio ad Arzachena e la navetta che farà da spola tra la palestra di Corracilvuna e la stazione dei treni.
Protagonisti sono il chitarrista Marcello Peghin, il pianista Enrico Zanisi e il vibrafonista Marco Pacassoni, che terranno due concerti in stazione per poi alternarsi in scena sul treno, dando vita a unai staffetta musicale sino all’arrivo al capolinea di Tempio. Durante il viaggio anche racconti e una fermata panoramica al lago Liscia. In un vagone debutterà anche l’iniziativa “Un libro per un treno” in cui Franco Mannoni presenta il romanzo “Il bel viaggio” intervistato dal giornalista Vito Biolchini.
«È un evento particolare, unico che valorizza il “turismo lento” e collega il territorio, offrendo ai turisti una proposta alternativa alle giornate in spiaggia - dice Cristina Usai -. Oltre alla musica e al paesaggio, promuoviamo l’enogastronomia locale grazie alla collaborazione di produttori arzachenesi. Quest’anno, considerata la situazione legata al Covid-19, l’evento ha posti limitati, ma ne amplieremo la portata dal prossimo anno».
Il Comune mette a disposizione gratuitamente l’autobus per il rientro da Tempio ad Arzachena e la navetta che farà da spola tra la palestra di Corracilvuna e la stazione dei treni.
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