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Collegamenti Sardegna-Corsica più controlli dell’Agenzia dogane
SANTA TERESA GALLURA. Sono stati effettuati controlli più stringenti nei trasporti tra la Sardegna e la Corsica, questa estate. Lo fa sapere L’Adm (Agenzia delle accise, dogane e monopoli). «In...
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SANTA TERESA GALLURA. Sono stati effettuati controlli più stringenti nei trasporti tra la Sardegna e la Corsica, questa estate. Lo fa sapere L’Adm (Agenzia delle accise, dogane e monopoli).
«In occasione della stagione estiva e del forte aumento dei traffici turistici – spiega una nota – i funzionari Adm di Sassari hanno potenziato l’attività di controllo nel porto di Santa Teresa di Gallura, punto di collegamento con lo scalo portuale francese di Bonifacio».
Anche se non ci sono più frontiere, «per la Corsica, appartenente all’Unione Europea – spiega l’Adm – sono previsti controlli doganali connessi all’accertamento del denaro contante, alle soglie quantitative per acquisti di prodotti quali tabacchi lavorati, alcol e bevande alcoliche, alla movimentazione di animali da compagnia al seguito dei passeggeri (cani, gatti, furetti, ecc.), alle specie protette elencate nella convenzione di Washington (flora, fauna e prodotti derivati), nonché ai beni culturali e alle armi».
L’Agenzia delle dogane, conclude la nota, «assicura sul territorio i servizi rivolti ai cittadini e agli operatori al fine di rilanciare le attività turistiche nel rispetto della legalità e degli interessi fiscali».
«In occasione della stagione estiva e del forte aumento dei traffici turistici – spiega una nota – i funzionari Adm di Sassari hanno potenziato l’attività di controllo nel porto di Santa Teresa di Gallura, punto di collegamento con lo scalo portuale francese di Bonifacio».
Anche se non ci sono più frontiere, «per la Corsica, appartenente all’Unione Europea – spiega l’Adm – sono previsti controlli doganali connessi all’accertamento del denaro contante, alle soglie quantitative per acquisti di prodotti quali tabacchi lavorati, alcol e bevande alcoliche, alla movimentazione di animali da compagnia al seguito dei passeggeri (cani, gatti, furetti, ecc.), alle specie protette elencate nella convenzione di Washington (flora, fauna e prodotti derivati), nonché ai beni culturali e alle armi».
L’Agenzia delle dogane, conclude la nota, «assicura sul territorio i servizi rivolti ai cittadini e agli operatori al fine di rilanciare le attività turistiche nel rispetto della legalità e degli interessi fiscali».
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