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Olbia

L’INCENDIO 

Tempestivo allarme della vedetta Monte Plebi salvato dalle fiamme

Tempestivo allarme della vedetta Monte Plebi salvato dalle fiamme

OLBIA. Ancora fuoco in Gallura. E ancora una volta le fiamme hanno colpito il territorio a nord della città. Sul versante sud del Monte Plebi, ieri mattina, è scoppiato un incendio. Il pronto...

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OLBIA. Ancora fuoco in Gallura. E ancora una volta le fiamme hanno colpito il territorio a nord della città. Sul versante sud del Monte Plebi, ieri mattina, è scoppiato un incendio. Il pronto intervento dei mezzi aerei soprattutto ma anche delle squadre a terra ha accelerato le operazioni di spegnimento impedendo al rogo di espandersi e di arrivare vicino alle case. Alla fine sono andati distrutti appena duemila metri di macchia mediterranea ma la paura è stata tanta.

È stata la vedetta di Forestas (ubicata proprio in quella zona) a dare l’allarme alle 11,13. Il rogo, alimentato dal vento di ponente verso un'area boscata, è stato circoscritto grazie all’intervento immediato di due elicotteri del Corpo forestale, provenienti dalle basi Limbara e di Alà dei Sardi, e di un Canadair di stanza all’aeroporto Costa Smeralda, tutti inviati dal Centro operativo di Tempio. In campo anche due pattuglie della Stazione forestale di Olbia, un nucleo Aib (anti incendi boschivi) dell'Agenzia Forestas, due nuclei del volontariato di protezione civile e alcune squadre dei vigili del fuoco del distaccamento della zina Basa.

Il coordinamento è stato curato dal direttore delle operazioni della stazione forestale di Olbia.

Sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause del rogo. Certo, colpisce che le fiamme siano partite in un giorno ad altissimo rischio a causa del vento molto forte e delle temperature elevate. Per impedire alle fiamme di estendersi, è stata decisiva la tempestiva segnalazione della vedetta e l’altrettanto rapido intervento dei mezzi aerei, oltre che di forestali, protezione civile e vigili del fuoco. L’incendio di Monte Plebi si è sviluppato a una settimana di distanza dai roghi che hanno colpito varie zone della Gallura tra cui Calangianus e Zappallì tra Loiri e Berchiddeddu. A Calangianus, dove sono andati in fumo circa 15 ettari, metà dei quali sugherete, l’incendio si era sviluppato a Pascaredda, ai piedi di Monte di Deu. Secondo la denuncia del sindaco Fabio Albieri, l’allarme era stato dato in ritardo proprio a causa della mancanza della vedetta, attiva solo 5 giorni su 7.

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