«A Vignola stessa spiaggia e stesso mare da 55 anni»
Sebastiano Depperu
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Elio PintusElio Pintus, un tempiese emigrato a Firenze, racconta il suo grande amore: «Io arrivo prima di tutti e così posso piazzare l’ombrellone al solito posto»
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AGLIENTU. Da 55 anni, piazza l'ombrellone nello stesso punto nella spiaggia di Vignola mare. L'amore per l'isola delle sue radici e per il mare di Elio Pintus, classe 1941, tempiese di nascita e fiorentino di adozione, lo ha portato ogni anno a passare le sue vacanze sempre nello stesso posto.
Per lui, dunque, valgono più che mai le parole di una nota canzone estiva degli anni Sessanta: «Per quest'anno, non cambiare, stessa spiaggia, stesso mare». E di anni ne sono passati ben 55. «Venivo già in questa spiaggia ben prima che costruissero il campeggio Saragosa, che si trova qui vicino - racconta Elio Pintus con commozione . Ho conosciuto tutta la pineta, ho fatto campeggio in tutta la pineta e l'ombrello l'ho sempre messo nello stesso punto. Sono riuscito a farlo perché arrivo sempre prima di tutti. Vengo qui da sempre, ora da solo, prima con mia moglie e le mie figlie che sono cresciute sui questo litorale». Il suo angolo preferito è propriodavanti al bar "La tana del grillo".
Elio Pintus ha 80 anni ed, è nato a Tempio dove ha ancora dei parenti. Da giovane, nel 1973, è emigrato a Firenze per lavorare. Faceva il saldatore specializzato, ora è in pensione. Quando veniva in vacanza, sempre nel mese di agosto, i primi anni viaggiava ogni giorno da Tempio (da casa della madre) per ritrovare quotidianamente il suo angoletto di spiaggia a Vignola. Da quando la madre è mancata, la figlia gli prenota ogni agosto una stanza in un albergo nel litorale di Aglientu. Lui è felice e vorrebbe stare sempre nella sua isola.
Un luogo e tanti amici.«"Non vorrei mai andare via da questa spiaggia - aggiunge - è vero, ho la mia età; ma questa spiaggia per me è oro, è vita, è gioia. Qui ho ancora tanti amici. Sì perché ad Aglientu, nel corso degli anni, ne ho trovati tanti. E' un piacere venire qui per ritrovarli sempre. Sono persone squisite, spettacolari e, da quando vengo partecipo alle sagre e alla festa del turista, la più grande sagra di tutte. La festa è organizzata dalla Pro loco, Quinto Zizi, il presidente, è un mio caro amico. Speriamo in un ritorno della festa dopo il Covid: ho voglia di mangiare quel meraviglioso panino alla salsiccia che solo qui sanno fare».
Spiagge amate. «L'amico Elio non è l'unico che si è affezionato alle nostre spiagge, ai nostri posti - dice Quinto Zizi, presidente della Pro loco di Aglientu -. La gente si affeziona particolarmente ad Aglientu, per il suo mare e le sue spiagge, per la sua gente e per l'accoglienza che riceve, oltre che per la natura e per l'aria che si respira. Non è poi così difficile amare tutto questo e i nostri meravigliosi e unici angoli. Molti si affezionano anche alle nostre sagre, come Elio Pintus che da 49 anni non manca a un'edizione della Festa del Turista».
Per lui, dunque, valgono più che mai le parole di una nota canzone estiva degli anni Sessanta: «Per quest'anno, non cambiare, stessa spiaggia, stesso mare». E di anni ne sono passati ben 55. «Venivo già in questa spiaggia ben prima che costruissero il campeggio Saragosa, che si trova qui vicino - racconta Elio Pintus con commozione . Ho conosciuto tutta la pineta, ho fatto campeggio in tutta la pineta e l'ombrello l'ho sempre messo nello stesso punto. Sono riuscito a farlo perché arrivo sempre prima di tutti. Vengo qui da sempre, ora da solo, prima con mia moglie e le mie figlie che sono cresciute sui questo litorale». Il suo angolo preferito è propriodavanti al bar "La tana del grillo".
Elio Pintus ha 80 anni ed, è nato a Tempio dove ha ancora dei parenti. Da giovane, nel 1973, è emigrato a Firenze per lavorare. Faceva il saldatore specializzato, ora è in pensione. Quando veniva in vacanza, sempre nel mese di agosto, i primi anni viaggiava ogni giorno da Tempio (da casa della madre) per ritrovare quotidianamente il suo angoletto di spiaggia a Vignola. Da quando la madre è mancata, la figlia gli prenota ogni agosto una stanza in un albergo nel litorale di Aglientu. Lui è felice e vorrebbe stare sempre nella sua isola.
Un luogo e tanti amici.«"Non vorrei mai andare via da questa spiaggia - aggiunge - è vero, ho la mia età; ma questa spiaggia per me è oro, è vita, è gioia. Qui ho ancora tanti amici. Sì perché ad Aglientu, nel corso degli anni, ne ho trovati tanti. E' un piacere venire qui per ritrovarli sempre. Sono persone squisite, spettacolari e, da quando vengo partecipo alle sagre e alla festa del turista, la più grande sagra di tutte. La festa è organizzata dalla Pro loco, Quinto Zizi, il presidente, è un mio caro amico. Speriamo in un ritorno della festa dopo il Covid: ho voglia di mangiare quel meraviglioso panino alla salsiccia che solo qui sanno fare».
Spiagge amate. «L'amico Elio non è l'unico che si è affezionato alle nostre spiagge, ai nostri posti - dice Quinto Zizi, presidente della Pro loco di Aglientu -. La gente si affeziona particolarmente ad Aglientu, per il suo mare e le sue spiagge, per la sua gente e per l'accoglienza che riceve, oltre che per la natura e per l'aria che si respira. Non è poi così difficile amare tutto questo e i nostri meravigliosi e unici angoli. Molti si affezionano anche alle nostre sagre, come Elio Pintus che da 49 anni non manca a un'edizione della Festa del Turista».
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