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La Cantina del vermentino liquida ai soci 800mila euro
MONTI. Uno sguardo per scrutare il cielo, con il timore delle aleatorie turbolenze climatiche, viste le note negative dell’aprile scorso. Poi un altro al conto in banca, rimpinguato dall’ultima...
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MONTI. Uno sguardo per scrutare il cielo, con il timore delle aleatorie turbolenze climatiche, viste le note negative dell’aprile scorso. Poi un altro al conto in banca, rimpinguato dall’ultima trance del conguaglio, oltre 800 mila euro – prima di Ferragosto, come prassi – distribuita dal direttivo della Cantina del vermentino di Monti ai soci per la vendemmia 2019.
I viticoltori montini stanno vivendo una stagione di forti emozioni: tremano al pensiero di imprevedibili rovesci, gongolano per l’andamento positivo della cooperativa. Gli amministratori della cantina confermano l’impegno a investire maggiori energie rispetto al passato, nel frattempo programma e attuano strategie finalizzate alla valorizzazione e vendita dei propri prodotti. Rimane, perciò, primario l’impegno dei soci-viticoltori di conferire uve di qualità, come accaduto negli anni passati, progetto che ha permesso di immettere sul mercato vini sempre all’altezza della posizione acquisita. I recenti premi ricevuti nei vari concorsi in campo regionale, nazionale e internazionale, riservati al mondo del vino, confermano un riconoscimento del gioco di squadra che coinvolge tutti: dirigenti, enologo, agronomo, personale dello stabilimento, e soci che, con sacrifici e passione, conferiscono alla cantina un prodotto di pregio.
Motivazioni che spronano nel proseguire nella via intrapresa. La ripresa del mercato interno ed estero, la conclusione dei lavori degli uffici, l’acquisto di vasche e macchinari, l’avvio di un ulteriore progetto, molto impegnativo, con oltre 2 milioni di euro, per realizzare l’ampliamento dello stabilimento, l’ultima trance del conguaglio per la vendemmia 2019, fanno ben sperare per il futuro. (g.m.)
I viticoltori montini stanno vivendo una stagione di forti emozioni: tremano al pensiero di imprevedibili rovesci, gongolano per l’andamento positivo della cooperativa. Gli amministratori della cantina confermano l’impegno a investire maggiori energie rispetto al passato, nel frattempo programma e attuano strategie finalizzate alla valorizzazione e vendita dei propri prodotti. Rimane, perciò, primario l’impegno dei soci-viticoltori di conferire uve di qualità, come accaduto negli anni passati, progetto che ha permesso di immettere sul mercato vini sempre all’altezza della posizione acquisita. I recenti premi ricevuti nei vari concorsi in campo regionale, nazionale e internazionale, riservati al mondo del vino, confermano un riconoscimento del gioco di squadra che coinvolge tutti: dirigenti, enologo, agronomo, personale dello stabilimento, e soci che, con sacrifici e passione, conferiscono alla cantina un prodotto di pregio.
Motivazioni che spronano nel proseguire nella via intrapresa. La ripresa del mercato interno ed estero, la conclusione dei lavori degli uffici, l’acquisto di vasche e macchinari, l’avvio di un ulteriore progetto, molto impegnativo, con oltre 2 milioni di euro, per realizzare l’ampliamento dello stabilimento, l’ultima trance del conguaglio per la vendemmia 2019, fanno ben sperare per il futuro. (g.m.)
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