LUOGOSANTO
Festa Manna, si parte il 30 musica e riti col green pass
di Sebastiano Depperu
LUOGOSANTO . Sarà l'edizione numero 793 quella della Festa Manna di Gaddura a Luogosanto. Ancora una volta nel rispetto delle norme anti Covid oltre al necessario green pass per seguire gli eventi....
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LUOGOSANTO . Sarà l'edizione numero 793 quella della Festa Manna di Gaddura a Luogosanto. Ancora una volta nel rispetto delle norme anti Covid oltre al necessario green pass per seguire gli eventi. Sarà, comunque, un calendario con tanti appuntamenti religiosi, culturali e musicali dal 30 agosto al 15 settembre. Ron (8 settembre), Maria Giovanna Cherchi (7 settembre), i Karma, Havana Club e i Tenores di Orgoloso (nei giorni successivi) saranno le star dei festeggiamenti laici. Le giornate religiose più importanti sono il 7, 8 e 9 settembre: dedicate rispettivamente alla vigilia, alla Festa di “Nostra Signora di Locusantu” e a San Giuseppe. Anche questa edizione propone il gemellaggio col festival “Isole che Parlano” (10 settembre). «E’ importante che la Festa Manna non abbia battute d’arresto - spiega il sindaco Agostino Pirredda -. È il secondo anno di Covid e rispetto delle regole. Con la parrocchia, il Comitato Fidali ’77 presieduto da Domenico Azara, la Pro Loco (presidente Angelo Cuccu) e grazie alla collaborazione dell’ufficio turistico, abbiamo stilato un programma che prevede momenti di incontro in totale sicurezza, grazie anche alla collaborazione delle forze dell’ordine e delle associazioni. Gli spettacoli saranno regolati in base alle norme e l’accesso sarà riservato ai possessori di green pass: unico modo per convivere con le restrizioni senza rinunciare a manifestazioni importanti come la Festa Manna. Se la Sardegna resterà zona bianca, il programma rimarrà immutato. Diversamente ci adegueremo».
Sulla stessa linea il parroco, don Efisio Coni: «Nonostante le restrizioni, la macchina organizzativa è partita da tempo in una coesione che vede impegnata tutta la comunità parrocchiale. Il mio augurio è che la festa sia un crescendo di armonia nelle famiglie e di speranza». Il presidente del comitato Domenico Azara ringrazia la popolazione «che non ha mai fatto mancare il supporto e la collaborazione per i preparativi della Festa, che va avanti nei secoli anche grazie all’enorme aiuto della gente». Si parte il 30 agosto con la novena in Basilica, seguita dal tradizionale “Lu caracólu di li bandéri” (corteo in auto che compie tre giri attorno al santuario per poi percorrere le vie del paese e le campagne con le bandiere delle chiese). L’ottavo giorno della novena (6 settembre), c'è la Fésta di li stéddi (festa dei bambini) con la loro benedizione. Poi i tre giorni clou e il finale il 15 settembre.
Sulla stessa linea il parroco, don Efisio Coni: «Nonostante le restrizioni, la macchina organizzativa è partita da tempo in una coesione che vede impegnata tutta la comunità parrocchiale. Il mio augurio è che la festa sia un crescendo di armonia nelle famiglie e di speranza». Il presidente del comitato Domenico Azara ringrazia la popolazione «che non ha mai fatto mancare il supporto e la collaborazione per i preparativi della Festa, che va avanti nei secoli anche grazie all’enorme aiuto della gente». Si parte il 30 agosto con la novena in Basilica, seguita dal tradizionale “Lu caracólu di li bandéri” (corteo in auto che compie tre giri attorno al santuario per poi percorrere le vie del paese e le campagne con le bandiere delle chiese). L’ottavo giorno della novena (6 settembre), c'è la Fésta di li stéddi (festa dei bambini) con la loro benedizione. Poi i tre giorni clou e il finale il 15 settembre.
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