La Nuova Sardegna

Olbia

Esplosione sul gommone: 2 feriti

di Tiziana Simula
Esplosione sul gommone: 2 feriti

I dipendenti del cantiere Maxitender sono rimasti ustionati. Indaga lo Spresal, sequestrata la barca

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OLBIA. Erano intenti a fare dei lavori a bordo di un gommone di lusso, nel cantiere nautico Maxitender, a Cala Saccaia. Ma improvvisamente si è innescato un incendio nel vano motore dell’imbarcazione che ha provocato un’esplosione, investendo i due operai, entrambi di Olbia, rimasti ustionati dalle fiamme. Il più grave, Paolo Verbena, 22 anni, è stato trasportato con l’elisoccorso del 118 a Sassari e ricoverato al centro Grandi ustioni dell’ospedale Santissima Annunziata. Ha riportato ustioni al 30 per cento del corpo. Il suo collega, Pasqualino Giagnoni, 43 anni, è stato invece ricoverato al Giovanni Paolo II di Olbia.

Gli ispettori dello Spresal (Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Assl di Olbia), Miuccio Demontis e Domenico Lombardi, che si stanno occupando delle indagini, hanno avviato tutti gli accertamenti per capire le cause dell’incendio. L’imbarcazione è stata messa sotto sequestro, su disposizione della Procura di Tempio.

L’incidente sul lavoro nel cantiere di via Madagascar, in zona industriale, è avvenuto ieri mattina poco dopo l’apertura dell’attività. L’allarme ai vigili del fuoco di Olbia e al 118 è arrivato intorno alle 9. I due dipendenti, regolarmente assunti dalla Maxitender – società che opera nel settore della nautica da oltre 16 anni –, si erano messi al lavoro salendo a bordo del maxi gommone di lusso sistemato su un ponteggio nel piazzale del cantiere nautico che si affaccia direttamente sulle acque di Cala Saccaia. Che cosa sia accaduto, perché si siano innescate le fiamme, lo stabiliranno gli accertamenti disposti dallo Spresal.

Da una prima ricostruzione è emerso che i due lavoratori si trovavano nell’area del vano motore, probabilmente dovevano intervenire per sostituire una centralina elettrica. Qualcosa non è andata come doveva e sono partite le fiamme. Che hanno, poi, provocato un’esplosione, dovuta probabilmente a una saturazione. La deflagrazione è stata avvertita anche dai numerosi cantieri nautici vicini. Dalla Maxitender è partita subito la richiesta di soccorsi: a Cala Saccaia sono arrivate le ambulanze del 118, una squadra dei vigili del fuoco, i carabinieri e gli ispettori dello Spresal.

I due feriti sono stati caricati sulle ambulanze e portati in ospedale. Inizialmente per i due operai, in particolare per Paolo Verbena, trasferito poi con l’elisoccorso all’ospedale di Sassari, si sono temute conseguenze peggiori. Il 22enne è stato investito in pieno dalla fiammata riportando ustioni in varie parti del corpo. Le sue condizioni non sono comunque gravi (le ustioni non sono risultate profonde).

Per tutta la mattina, gli ispettori dello Spresal hanno svolto accertamenti – presenti anche i legali della società – per verificare la situazione lavorativa dei due dipendenti e se fossero state rispettate le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Paolo Verbena e Pasqualino Giagnoni sono risultati regolarmente assunti. S ul mega gommone, messo sotto sequestro, saranno ora eseguiti tutti gli accertamenti tecnici per stabilire le cause esatte dell’incendio.

La Maxitender è un’azienda specialista in gommoni di lusso. Dopo aver iniziato con una attività di noleggio, da anni si occupa di servizi di qualsiasi genere per gommoni e barche fino a 32 metri e di vendita dei gommoni più esclusivi sul mercato (la società è stata fondata da Roberto Purini, Piergiorgio Purini e Matteo Fossati).

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