Minacce per avere i soldi arrestato per estorsione
di Tiziana Simula
Pugile 39enne, buttafuori nei locali della Costa Smeralda, è finito ai domiciliari È accusato di aver perseguitato un imprenditore di Olbia per incassare un debito
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Era andato via da Milano e si era rifugiato nella sua città, Olbia, sperando di sfuggire al creditore che lo minacciava per il debito non pagato. Ma la persecuzione è continuata. A intimorire l’imprenditore olbiese, un pugile di 39 anni, Daniele Cotugno, di Milano, addetto alla security in numerosi locali tra il capoluogo lombardo e la Costa Smeralda, assoldato per recuperare il credito. Alla fine, una parte dei soldi, la presunta vittima dell’estorsione, glieli ha dati – 50mila euro –, ma appostati nelle vicinanze c’erano i poliziotti. Che, appena è avvenuta la consegna del denaro, sono usciti allo scoperto e lo hanno arrestato per estorsione, denunciando anche due persone che lo accompagnavano e fungevano da guardaspalle.
L’arresto da parte degli agenti del commissariato di Olbia, sotto il coordinamento del vice questore Fabio Scanu e del commissario Lino Collu, è scattato qualche giorno fa. Il pugile, difeso dall’avvocato Andrea Fares, ora si trova agli arresti domiciliari, a Milano.
Il gip del tribunale di Tempio, Caterina Interlandi, ha convalidato l’arresto e lo ha scarcerato.
I fatti si sono svolti inizialmente a Milano, dove l’imprenditore di Olbia viveva.
Lì aveva contratto un debito che non riusciva a pagare. E per questo, stando alla ricostruzione della polizia, veniva da tempo minacciato e perseguitato dal pugile incaricato dal creditore di recuperare la somma. L’imprenditore olbiese, esasperato, ha quindi deciso di ritornare in Sardegna, sperando che la persecuzione finisse. Ma così non è stato. Finché ha deciso di chiedere aiuto e raccontare tutto alla polizia. Seguendo le indicazioni degli agenti, l’imprenditore, dopo essere riuscito a racimolare una parte della somma, ha concordato un appuntamento col presunto estorsore. Ma all’incontro, avvenuto nella piazzetta di Porto Cervo, non è andato da solo. Perché nascosti, c’erano anche i poliziotti. L’imprenditore ha consegnato al pugile-bodyguard il pacchetto con dentro i soldi, mentre ogni momento e movimento veniva controllato e documentato a breve distanza dagli agenti. Non appena la consegna è avvenuta, gli agenti lo hanno raggiunto e lo hanno arrestato con l’accusa di estorsione per aver minacciato l’imprenditore per farsi dare la somma. Nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto, Daniele Cotugno ha negato ogni accusa.
L’arresto da parte degli agenti del commissariato di Olbia, sotto il coordinamento del vice questore Fabio Scanu e del commissario Lino Collu, è scattato qualche giorno fa. Il pugile, difeso dall’avvocato Andrea Fares, ora si trova agli arresti domiciliari, a Milano.
Il gip del tribunale di Tempio, Caterina Interlandi, ha convalidato l’arresto e lo ha scarcerato.
I fatti si sono svolti inizialmente a Milano, dove l’imprenditore di Olbia viveva.
Lì aveva contratto un debito che non riusciva a pagare. E per questo, stando alla ricostruzione della polizia, veniva da tempo minacciato e perseguitato dal pugile incaricato dal creditore di recuperare la somma. L’imprenditore olbiese, esasperato, ha quindi deciso di ritornare in Sardegna, sperando che la persecuzione finisse. Ma così non è stato. Finché ha deciso di chiedere aiuto e raccontare tutto alla polizia. Seguendo le indicazioni degli agenti, l’imprenditore, dopo essere riuscito a racimolare una parte della somma, ha concordato un appuntamento col presunto estorsore. Ma all’incontro, avvenuto nella piazzetta di Porto Cervo, non è andato da solo. Perché nascosti, c’erano anche i poliziotti. L’imprenditore ha consegnato al pugile-bodyguard il pacchetto con dentro i soldi, mentre ogni momento e movimento veniva controllato e documentato a breve distanza dagli agenti. Non appena la consegna è avvenuta, gli agenti lo hanno raggiunto e lo hanno arrestato con l’accusa di estorsione per aver minacciato l’imprenditore per farsi dare la somma. Nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto, Daniele Cotugno ha negato ogni accusa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
