San Pantaleo il giorno del ricordo
Oggi l’anniversario dell’incendio che causò la morte di 13 persone. In serata lo spettacolo di flamenco
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Una tragedia rimasta per sempre nel cuore della Gallura e della Sardegna. Questo è stato il terribile incendio del 28 agosto 1989 a Milmeggiu, tra Portisco e San Pantaleo. Tredici persone persero la vita divorate dalle fiamme inarrestabili. Un dramma collettivo di straordinaria attualità per la Sardegna, che anche quest’anno è stata percorsa da incendi devastanti. Da quel giorno ogni anno San Pantaleo fa i conti con la memoria. Niente fasti, solo una giornata dedicata al ricordo di chi non c’è più.
Stasera le celebrazioni inizieranno alle 17.30 con un incontro nella piazza della Chiesa, a San Pantaleo, tra le autorità e le associazioni di volontariato; alle 18 nel cimitero la deposizione di una corona di fiori; alle 18.15 a Milmeggiu un’altra corona di fiori sarà deposta nella lapide in memoria delle vittime. Infine, alle 19 la messa per ricordare le 13 vittime: Maria Pia Lo Muscio, Maria Antonietta Sessa, Giuseppe D’Amato, Paola Vitelli Secchia, Anna Romano, Filippo Secchia, Barbara Secchia, Erika Saris Mannucci, Helmut Heinz Hungerer, Elisabeth Heinz Hungerer, Guido Ardizzone, Giovanni Deiana e Francesca Pileri. Alla celebrazione saranno presenti il sindaco Settimo Nizzi e l’amministrazione comunale.
Sempre stasera, alle 21 a San Pantaleo, il “Concerto per le vittime dell'incendio di Milmeggiu”, organizzato dall'Accademia musicale Bernardo De Muro in collaborazione con la Scuola civica di musica di Olbia, nell'ambito della XXII Stagione concertistica e inserito nel progetto In-Itinere 2021 con la direzione artistica del maestro Fabrizio Ruggero. È uno spettacolo di flamenco con Dario Piga (chitarra), Mateo Garriga (cajón), Mónica Clavijo Barroso (voce) e la danzatrice María Keck. Il concerto (ingresso gratuito) è stato realizzato con il finanziamento dell'assessorato alla Cultura del Comune di Olbia, grazie all'impegno dall'assessora Sabrina Serra. L'evento è stato inserito nel cartellone dell'estate olbiese e organizzato in collaborazione con l'UniTre e con il sostegno della Regione. «È un evento particolare, che affida all'arte e alla bellezza il ricordo di coloro che non ci sono più: quest'estate, come negli scorsi anni, la piazza di San Pantaleo risuonerà di note, per commemorare le tredici vittime del terribile incendio – sottolinea Sara Russo, presidente dell'Accademia De Muro –. Il flamenco diventa espressione sublime del compianto e dell'amarezza. I volti delle persone scomparse, i loro sorrisi e i loro gesti riaffiorano nell'anniversario di quel giorno d'estate». Il concerto di San Pantaleo è il primo dei quattro appuntamenti programmati a Olbia dall’Accademia De Muro e dal Comune. «Anche quest'anno siamo riusciti a programmare, in collaborazione con l’Accademia, queste belle serate musicali all’interno delle attività della Scuola civica. Come di consueto un appuntamento è dedicato al ricordo delle vittime di Milmeggiu – dice l'assessora Sabrina Serra -. Con queste serate abbiamo voluto ampliare l’offerta culturale della città all’insegna della buona musica». (m.b.)
Stasera le celebrazioni inizieranno alle 17.30 con un incontro nella piazza della Chiesa, a San Pantaleo, tra le autorità e le associazioni di volontariato; alle 18 nel cimitero la deposizione di una corona di fiori; alle 18.15 a Milmeggiu un’altra corona di fiori sarà deposta nella lapide in memoria delle vittime. Infine, alle 19 la messa per ricordare le 13 vittime: Maria Pia Lo Muscio, Maria Antonietta Sessa, Giuseppe D’Amato, Paola Vitelli Secchia, Anna Romano, Filippo Secchia, Barbara Secchia, Erika Saris Mannucci, Helmut Heinz Hungerer, Elisabeth Heinz Hungerer, Guido Ardizzone, Giovanni Deiana e Francesca Pileri. Alla celebrazione saranno presenti il sindaco Settimo Nizzi e l’amministrazione comunale.
Sempre stasera, alle 21 a San Pantaleo, il “Concerto per le vittime dell'incendio di Milmeggiu”, organizzato dall'Accademia musicale Bernardo De Muro in collaborazione con la Scuola civica di musica di Olbia, nell'ambito della XXII Stagione concertistica e inserito nel progetto In-Itinere 2021 con la direzione artistica del maestro Fabrizio Ruggero. È uno spettacolo di flamenco con Dario Piga (chitarra), Mateo Garriga (cajón), Mónica Clavijo Barroso (voce) e la danzatrice María Keck. Il concerto (ingresso gratuito) è stato realizzato con il finanziamento dell'assessorato alla Cultura del Comune di Olbia, grazie all'impegno dall'assessora Sabrina Serra. L'evento è stato inserito nel cartellone dell'estate olbiese e organizzato in collaborazione con l'UniTre e con il sostegno della Regione. «È un evento particolare, che affida all'arte e alla bellezza il ricordo di coloro che non ci sono più: quest'estate, come negli scorsi anni, la piazza di San Pantaleo risuonerà di note, per commemorare le tredici vittime del terribile incendio – sottolinea Sara Russo, presidente dell'Accademia De Muro –. Il flamenco diventa espressione sublime del compianto e dell'amarezza. I volti delle persone scomparse, i loro sorrisi e i loro gesti riaffiorano nell'anniversario di quel giorno d'estate». Il concerto di San Pantaleo è il primo dei quattro appuntamenti programmati a Olbia dall’Accademia De Muro e dal Comune. «Anche quest'anno siamo riusciti a programmare, in collaborazione con l’Accademia, queste belle serate musicali all’interno delle attività della Scuola civica. Come di consueto un appuntamento è dedicato al ricordo delle vittime di Milmeggiu – dice l'assessora Sabrina Serra -. Con queste serate abbiamo voluto ampliare l’offerta culturale della città all’insegna della buona musica». (m.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
