La Nuova Sardegna

Olbia

Avanzano i cantieri d’autunno

di Marco Bittau
Avanzano i cantieri d’autunno

Entro l’anno sarà ultimato il lungomare, le ruspe anche in viale Aldo Moro e in via Vittorio Veneto

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OLBIA. Sarà un altro autunno all’insegna dei grandi cantieri. Dalla seconda tranche del nuovo lungomare alle nuove sedi del Polo universitario, da viale Aldo Moro a via Vittorio Veneto, sino alla grande pista ciclabile verso il mare, avanzano le ruspe e i martelli pneumatici. In molti casi si tratta di cantieri già avviati e destinati a concludersi in pochi mesi, in altri si tratta di lavori pubblici ancora da avviare oppure appena partiti, per i quali si prevedono tempi più lunghi. Di sicuro entro gennaio sarà completata anche la seconda parte del nuovo lungomare, mentre per la nuova sede dell’Università – il palazzo Giordo nel corso Umberto – con ogni probabilità si dovrà attendere il prossimo anno.

Il lungomare. Nel grande cantiere di via Genova gli operai lavorano a tappe forzate. Niente soste, solo il giorno di ferragosto. È evidente che l’amministrazione comunale punta a ultimare entro l’inizio del prossimo anno il secondo tratto del lungomare, che collegherà la prima parte dell’opera, già finita, con via Genova (sotto la rampa della sopraelevata sud) e con il Molo Bosazza. Esattamente come aveva annunciato il sindaco Settimo Nizzi il giorno dell’inaugurazione del lungomare, lo scorso mese di maggio.

L’Università. Più complesso il cantiere della nuova sede del Polo universitario che dal terminal dell’aeroporto si trasferirà nel centrocittà. Tre le sedi indicate: il palazzo Giordo acquistato appositamente all’asta e che dovrà essere ristrutturato e adeguato alle nuove esigenze visto che in passato ha ospitato grandi magazzini; poi il palazzo dell’Expo in via Porto Romano (sono già in corso i lavori di adattamento); il complesso ex Sep in via dei Lidi che ospiterà l’Università del mare (tutti gli immobili sono già ristrutturati).

Viale Aldo Moro. Completata e aperta al traffico la nuova maxi rotatoria che smista il traffico in via Mosca, adesso fervono i lavori nell’area di fianco, destinata a ospitare servizi e attività commerciali. Fine lavori nel 2022.

Via Vittorio Veneto. Si rifà il trucco l’ingresso ovest della città, quello in direzione Tempio. Parte dei lavori è già stata realizzata e il traffico in entrata e uscita è stato riaperto, resta però da costruire il sistema di rotatorie sul modello dell’ingresso in zona aeroporto. Tempi di realizzazione ancora incerti.

Maxi pista ciclabile. Il grande progetto del Comune e del Cipnes sta prendendo forma. Proprio in queste settimane il cantiere è spuntato davanti alla grande rotatoria di viale Italia dopo che per qualche mese era rimasto “nascosto” all’interno, verso S’Arrasolu e l’ex Palmera, per evitare un ingorgo di rotatorie e circonvallazioni. Adesso il tracciato proseguirà dritto verso Cala Saccaia. Già il prossimo anno si potrà intravedere qualcosa della avveniristica maxi pista ciclopedonale attrezzata per la produzione di energia attraverso un impianto fotovoltaico sistemato nella copertura.

Poltu Quadu. con l’Arena Michelucci a sa Marinedda e il punto d’arrivo dei progetti dell’Agenda urbana. Nel tardo autunno è atteso il primo step con l’avvio dei lavori per il nuovo community hub nei locali della parrocchia di San Ponziano. Sarà un moderno centro di servizi per il quartiere e all’interno della struttura saranno ospitati anche gli uffici dei servizi sociali del Comune.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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