Dietro l’ex ospedale la terra di nessuno
Cumuli di rifiuti abbandonati tra via Michelozzo, via Fancelli e via Martino Bassi
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OLBIA. Tutti lo sanno, ma nessuno interviene. Dietro l’ex ospedale San Giovanni di Dio, a due passi dalla trafficatissima viale Aldo Moro cresce di giorno in giorno una delle più grandi discariche a cielo aperto di Olbia. Fuori controllo la vasta zona delimitata da via Michelozzo, via Muratori e via Fancelli, fino all'incrocio con via Martino Bassi. È un reticolo di strade e stradine (alcune neanche asfaltate oppure ridotte a mulattiere dissestate, piene di buche grandi come voragini) che si spingono verso la sopraelevata nord, il quartiere di Tilibas, l’hotel Hilton e l’area industriale. Defilate e poco illuminate, l’ideale per l’abbandonarci i rifiuti direttamente dall’auto, senza essere visti.
Insomma, un pezzo di vera e propria giungla urbana, terra di nessuno, dove i rifiuti accumulati hanno ormai abbondantemente superato il livello di guardia. Lungo le strade o nelle piazzole si trova di tutto, dai classici sacchetti della spazzatura ai rifiuti ingombranti. In molti casi si riconoscono rifiuti gettati lì già da diversi anni de presenti ancora oggi nello stesso posto.
Inutili sinora le numerose segnalazioni di protesta effettuate dai residenti. L’ultima è delle scorse settimane, rivolta all’ufficio comunale preposto e alla De Vizia, la società che gestisce in appalto il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. Da allora, lamentano gli autori della segnalazione, sono passati dieci giorni e nessuno è intervenuto per ripulire l’area. Tutto sempre come prima se non per il fatto che i cumuli di rifiuti abbandonati sulla strada continuano ad aumentare. «Nonostante la zona sia a ridosso del centro – dicono i residenti – qui si vive una situazione di degrado diventata ormai inaccettabile».
Insomma, un pezzo di vera e propria giungla urbana, terra di nessuno, dove i rifiuti accumulati hanno ormai abbondantemente superato il livello di guardia. Lungo le strade o nelle piazzole si trova di tutto, dai classici sacchetti della spazzatura ai rifiuti ingombranti. In molti casi si riconoscono rifiuti gettati lì già da diversi anni de presenti ancora oggi nello stesso posto.
Inutili sinora le numerose segnalazioni di protesta effettuate dai residenti. L’ultima è delle scorse settimane, rivolta all’ufficio comunale preposto e alla De Vizia, la società che gestisce in appalto il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. Da allora, lamentano gli autori della segnalazione, sono passati dieci giorni e nessuno è intervenuto per ripulire l’area. Tutto sempre come prima se non per il fatto che i cumuli di rifiuti abbandonati sulla strada continuano ad aumentare. «Nonostante la zona sia a ridosso del centro – dicono i residenti – qui si vive una situazione di degrado diventata ormai inaccettabile».
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