La Nuova Sardegna

Olbia

«Ragazzi, andate a vaccinarvi»

di Giuseppe Pulina
«Ragazzi, andate a vaccinarvi»

L’appello dei sindaci del territorio e della Assl in vista dell’open day di sabato all’hub di Tempio

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TEMPIO. È in programma sabato 4 settembre l’Open Day per somministrare il vaccino anche a chi è senza prenotazione. La seduta vaccinale avrà luogo nell’hub ospitato nella struttura del teatro tenda, dalle 8 alle 13,30. Potranno beneficiarne tutti i residenti del distretto di Tempio che hanno un’età superiore ai 12 anni. L’invito viene da giorni reiterato da molti sindaci del territorio attraverso le bacheche dei siti web istituzionali dei rispettivi Comuni, ma anche sulle pagine social personali. È un invito accorato che tiene conto delle urgenze e scadenze dei prossimi giorni, la principale delle quali è l’inizio del nuovo anno scolastico. L’auspicio dei sindaci è che approfittino dell’occasione quegli studenti delle scuole secondarie che, per varie ragioni, non si sono ancora vaccinati. Da Gianni Addis e Fabio Albieri, sindaci rispettivamente di Tempio e Aggius, viene formulato l'auspicio di un’adesione massiccia. Non poteva mancare l’appello dell’Assl di Olbia. «In particolare – si legge in una nota dell’ente – l’appello è rivolto ai minori, dai 12 ai 17 anni, i quali dovranno presentarsi per la vaccinazione accompagnati da un genitore, portando con sé il modulo di consenso firmato da entrambi i genitori, disponibile sul sito internet dell'Assl, e, se non dovesse essere presente, una copia del documento di identità del genitore. Dopo Tempio, verrà organizzato a breve un Open day anche a Olbia».

Ad augurarsi che tra i nuovi vaccinati ci siano tanti giovani dovrebbe essere anche il mondo della scuola. Quel che si sa è che nei mesi scorsi l’adesione alla campagna vaccinale del personale scolastico (docenti e Ata) si è attestata su percentuali molto alte. A insegnanti e personale non docente, d’altronde, è stato richiesto sin da ieri il green pass, senza il quale non si può accedere nella sede di lavoro e prestare servizio. La norma è severa e non ammette trasgressioni o eccezioni. Chi non è ancora vaccinato (non necessariamente deve trattarsi di un no-vax) dovrà dimostrare la sua idoneità comunicando e documentando l’esito di tamponi periodici. Una pratica non poco impegnativa e anche costosa.

Da ieri le scuole si sono rimesse al lavoro con i primi collegi dei docenti e la presa di servizio di insegnanti neo immessi in ruolo o trasferiti da altre scuole. Oggi toccherà al “Dettori” e al Comprensivo “Grazia Deledda”. Se al “Dettori” si farà la classica riunione collegiale in presenza (con tanto di green pass da esibire all'ingresso, mascherine e distanziamento interpersonale), docenti e dirigente scolastico del Comprensivo si daranno invece appuntamento in un’aula virtuale, siglando ufficialmente l’inizio del nuovo anno scolastico su una piattaforma digitale che ne assicurerà la distanza fisica. Due modi diversi di approcciarsi alle difficoltà di un anno scolastico che si preannuncia tra i più complicati degli ultimi anni.

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