Ajò: la solidarietà sfida gli incendiari
di Paolo Ardovino
Da Mancini a Domenghini, spopolano le t-shirt dell’associazione Mari di Terranoa
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OLBIA. Con un sardissimo Ajò l’associazione Mari di Tarranoa ha deciso di mettere in piedi una massiccia raccolta benefica per i Comuni del Montiferru colpiti dai roghi a fine luglio, con la vendita di magliette con la scritta stampata. All’iniziativa stanno partecipando anche volti noti come il ct Roberto Mancini, e l’ultima foto social è del mitico Angelo Domenghini.
Gli associati hanno prima deciso di devolvere le proprie quote per il Montiferru colpito dagli incendi, poi la rete è andata oltre, con l’idea delle t-shirt. La scritta in grande “Ajò”, e la bandiera dei quattro mori racchiusa in un cuore. Tramite un componente del direttivo dell’associazione, Gianni Azara, di Arzachena, la maglia è arrivata al ct della nazionale Roberto Mancini, in vacanza nell’isola. Lui si è detto subito disponibile ad appoggiare la causa e sui social ha postato la propria foto. «Da quel momento l’iniziativa ha preso piede in maniera decisa», sorridono i balneari. «Terminata la prima fornitura, ora ne abbiamo ordinate delle altre. Abbiamo tante spedizioni oltremare, di turisti che sono stati in Sardegna e che hanno voluto far sentire il proprio aiuto», spiega il vice-presidente di Mari di Tarranoa, Gianluca Casula, dal suo stabilimento alle Vecchie saline di Olbia. Un altro volto noto legato al calcio, negli ultimi giorni, ha appoggiato l’iniziativa. Si tratta di Angelo Domenghini, storico attaccante del Cagliari, dell’Inter, della nazionale campione d’Europa nel ’68 (ma giocò anche nell’Olbia). L’obbiettivo è donare la somma raccolta entro fine settembre, recandosi personalmente nelle zone colpite. È possibile acquistare le t-shirt in tutti gli stabilimenti che fanno parte dell’associazione o telefonando al numero 393.9317923. L’associazione non è nuova a progetti del genere, sin dalla sua nascita si occupa di sociale. Uno dei progetti di successo è quello che ha portato tutti gli stabilimenti a dotarsi di sedie job, passerelle, defibrillatori e attrezzatura per permettere l’ingresso a persone con disabilità. Un’altra donazione era stata fatta per l’alluvione di Bitti, e poi tante mascherine donate durante lockdown.
Gli associati hanno prima deciso di devolvere le proprie quote per il Montiferru colpito dagli incendi, poi la rete è andata oltre, con l’idea delle t-shirt. La scritta in grande “Ajò”, e la bandiera dei quattro mori racchiusa in un cuore. Tramite un componente del direttivo dell’associazione, Gianni Azara, di Arzachena, la maglia è arrivata al ct della nazionale Roberto Mancini, in vacanza nell’isola. Lui si è detto subito disponibile ad appoggiare la causa e sui social ha postato la propria foto. «Da quel momento l’iniziativa ha preso piede in maniera decisa», sorridono i balneari. «Terminata la prima fornitura, ora ne abbiamo ordinate delle altre. Abbiamo tante spedizioni oltremare, di turisti che sono stati in Sardegna e che hanno voluto far sentire il proprio aiuto», spiega il vice-presidente di Mari di Tarranoa, Gianluca Casula, dal suo stabilimento alle Vecchie saline di Olbia. Un altro volto noto legato al calcio, negli ultimi giorni, ha appoggiato l’iniziativa. Si tratta di Angelo Domenghini, storico attaccante del Cagliari, dell’Inter, della nazionale campione d’Europa nel ’68 (ma giocò anche nell’Olbia). L’obbiettivo è donare la somma raccolta entro fine settembre, recandosi personalmente nelle zone colpite. È possibile acquistare le t-shirt in tutti gli stabilimenti che fanno parte dell’associazione o telefonando al numero 393.9317923. L’associazione non è nuova a progetti del genere, sin dalla sua nascita si occupa di sociale. Uno dei progetti di successo è quello che ha portato tutti gli stabilimenti a dotarsi di sedie job, passerelle, defibrillatori e attrezzatura per permettere l’ingresso a persone con disabilità. Un’altra donazione era stata fatta per l’alluvione di Bitti, e poi tante mascherine donate durante lockdown.
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