sport e salute
Tra l’Hermaea e il Mater Olbia un accordo di partnership
OLBIA. Nel prossimo campionato di serie A, al via a ottobre, la Volley Hermaea Olbia potrà contare su un nuovo, prezioso alleato: il Mater Olbia hospital, che nella stagione 2021/2022 sarà partner...
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OLBIA. Nel prossimo campionato di serie A, al via a ottobre, la Volley Hermaea Olbia potrà contare su un nuovo, prezioso alleato: il Mater Olbia hospital, che nella stagione 2021/2022 sarà partner del sodalizio biancoblù, offrendo alle sue atlete prestazioni mediche e sanitarie di alta professionalità. La diffusione della pratica sportiva e la prevenzione sanitaria come alleate per favorire migliori condizioni di salute. Ma anche il volley come ambasciatore dell'unione tra sport e benessere fisico: sono questi i presupposti principali che hanno portato alla partnership tra due eccellenze galluresi: l'Hermaea, unica società isolana a mantenere il massimo livello della pallavolo femminile italiana per 8 stagioni consecutive, e il Mater Olbia, struttura ospedaliera in grado di garantire ai pazienti le cure più avanzate sulla base di una ricerca scientifica altamente qualificata. «Ringrazio il direttore operativo del Mater, Marco Salvagno, che ha dimostrato grande sensibilità nel venire incontro alle esigenze dello sport di vertice – dice Gianni Sarti, presidente dell'Hermaea – il Mater Olbia è un'eccellenza e poter lavorare al fianco di una realtà così importante ci riempie d'orgoglio». «L’importanza dello sport nella nostra società è evidente – aggiunge Marco Salvagno – basta pensare all’entusiasmo e alla passione generati, nonostante la pandemia, dai grandi eventi sportivi di quest’anno che hanno visto l’Italia rivestire un ruolo da assoluta protagonista. Proprio la pandemia ha determinato, per le varie federazioni, la necessità di rivedere ed adottare nuovi protocolli di sicurezza sanitaria che non hanno riguardato solo la partecipazione del pubblico e l’organizzazione degli eventi ma, cosa più importante, la vita stessa degli atleti. In tale ambito, credo che il Mater abbia dato un contributo fondamentale all’organizzazione di eventi sportivi che hanno avuto luogo nonostante la pandemia».
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