IL FESTIVAL
L’ultima anteprima di Bookolica eventi a Tempio e Calangianus
TEMPIO. Terminano quest’oggi le anteprime di Bookolica. Due gli eventi del giorno, uno a Calangianus, l’altro al Cinema Giordo. Con il primo, alle 12, nei locali di Careddu Parrucchieri, a...
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TEMPIO. Terminano quest’oggi le anteprime di Bookolica.
Due gli eventi del giorno, uno a Calangianus, l’altro al Cinema Giordo. Con il primo, alle 12, nei locali di Careddu Parrucchieri, a Calangianus, sarà presentato il libro “Vabbè. Mi sono fatta di peggio” di Giulia Nardo e Laura Scaini, rassegna di disavventure sentimentali trasferite dalle pagine dei social a quelle di un vero e proprio libro. Ne parleranno Laura Scaini e Fulvio Accogli, direttore artistico del festival. In serata, alle 21, al Cinema Teatro Giordo, verrà proiettato il docu-film di Victor Cruz “Kentannos”. La pellicola è un reportage delle riprese fatte nel 2019 dalla troupe del regista argentino sugli stili di vita di quelle popolazioni che vivono nelle cosiddette zone blu. Luoghi che, come la Sardegna dell’interno, presentano alte percentuali di centenari e un livello medio di speranza di vita che le rende le più longeve al mondo. Si va dalla Costa Rica all’isola giapponese di Okinawa, per chiudere il circolo virtuoso in Sardegna, dove il fenomeno della longevità è presente e attentamente studiato. Tutti gli eventi sono gratuiti, fino ad esaurimento posti, e l’accesso è possibile solo con green pass. (g.pu.)
Due gli eventi del giorno, uno a Calangianus, l’altro al Cinema Giordo. Con il primo, alle 12, nei locali di Careddu Parrucchieri, a Calangianus, sarà presentato il libro “Vabbè. Mi sono fatta di peggio” di Giulia Nardo e Laura Scaini, rassegna di disavventure sentimentali trasferite dalle pagine dei social a quelle di un vero e proprio libro. Ne parleranno Laura Scaini e Fulvio Accogli, direttore artistico del festival. In serata, alle 21, al Cinema Teatro Giordo, verrà proiettato il docu-film di Victor Cruz “Kentannos”. La pellicola è un reportage delle riprese fatte nel 2019 dalla troupe del regista argentino sugli stili di vita di quelle popolazioni che vivono nelle cosiddette zone blu. Luoghi che, come la Sardegna dell’interno, presentano alte percentuali di centenari e un livello medio di speranza di vita che le rende le più longeve al mondo. Si va dalla Costa Rica all’isola giapponese di Okinawa, per chiudere il circolo virtuoso in Sardegna, dove il fenomeno della longevità è presente e attentamente studiato. Tutti gli eventi sono gratuiti, fino ad esaurimento posti, e l’accesso è possibile solo con green pass. (g.pu.)
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