La Nuova Sardegna

Olbia

Postamat, assalto fallito in fuga un ladro solitario

di Marco Bittau
Postamat, assalto fallito in fuga un ladro solitario

Scatta l’allarme nella notte all’ufficio di viale Aldo Moro, arrivano i carabinieri Il malvivente tradito da un software che riconosce i comportamenti sospetti

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OLBIA. Incauto il ladro, ma efficientissimi i sistemi di sicurezza dell’ufficio postale di viale Aldo Moro, a protezione dello sportello Postamat. Così è stato inutile il tentativo disperato di un improbabile Diabolik semi mascherato che la notte tra martedì e mercoledì ha cercato di scassinare in tutti i modi il dispositivo Atm riuscendo soltanto a far scattare l’allarme, a far arrivare i carabinieri e a farsi riprendere dalle telecamere di videosorveglianza. Ritirata con perdite, naturalmente, ma ora i carabinieri sono sulle sue tracce.

L’allarme è scattato esattamente alle 3.32 del mattino. L’impianto di videosorveglianza ha permesso agli operatori della Situation room di Genova di Poste Italiane di notare la presenza di una persona intenta a scassinare il Postamat. In azione un sofisticato software di videoanalisi predittiva, capace di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli sportelli automatici. Insomma, manca poco all’inquietante “Minority report” di Philip Dick poi diventato un film di Steven Spielberg.

A quel punto gli operatori della centrale hanno immediatamente allertato i carabinieri di Olbia che sono subito intervenuti in viale Aldo Moro mettendo in fuga il malvivente. Adesso i carabinieri cercano il ladro, probabilmente un giovane che indossava una felpa scura con il cappuccio calato sin quasi a coprire il viso. Così come appare dal filmato delle telecamere di videosorveglianza dell’ufficio postale, collegate alla centrale operativa. Se anche il furto fosse riuscito, il Postamat (come tutti i 68 Atm nel territorio) è dotato del macchiatore di banconote e del sistema elettronico “antiskimming” per impedire la clonazione delle carte di credito. Il ladro di viale Aldo Moro, evidentemente, era l’unico a non saperlo.

«Il nostro impegno per garantire standard di sicurezza sempre più elevati, a tutela delle persone e dei beni aziendali – spiega Poste Italiane – ha consentito di sventare il tentativo di assalto all’ufficio di viale Aldo Moro. Oltre alla dotazione di sistemi di sicurezza tecnologicamente evoluti, ancora una volta è risultata fondamentale la collaborazione tra Poste Italiane e forze dell’ordine».

Più in generale, le buone pratiche in materia di sicurezza hanno consentito all’azienda nel 2020 di ridurre del 30% furti e rapine su tutto il territorio nazionale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel Nord Sardegna in particolare, il sistema di sicurezza di Poste Italiane ha consentito nel 2020, di sventare il 50% dei tentativi di rapine ai danni dei 120 uffici del territorio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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