Dante illumina le chiese di Tempio
Domani e il 28 settembre le iniziative della diocesi alla Santa Croce e al Rosario
2 MINUTI DI LETTURA
TEMPIO. Anche la chiesa gallurese ricorderà Dante nel settimo centenario della morte. Lo farà con una duplice iniziativa del vicariato urbano di Tempio e sotto l’impulso di don Giorgio Diana, giovane canonico della cattedrale che di Dante è sempre stato un irriducibile estimatore sin dagli anni del periodo liceale al “Dettori”. La rassegna dantesca organizzata dal vicariato urbano consisterà in due diversi incontri che saranno ospitati nelle chiese di Santa Croce e del Rosario. Dentro l’accogliente cornice delle storiche chiese del centro storico di Tempio si farà il punto sull’attualità di Dante attraverso le relazioni di esperti del campo e l’esecuzione di repertori musicali adatti al tema e alla circostanza. Il primo dei due appuntamenti si terrà domani, alle 19, nella chiesa di Santa Croce; il secondo, sempre alla stessa ora, avrà luogo il 28 settembre nella chiesa del Rosario. La relatrice dell’incontro di domani sarà Tina Soi, docente di Lettere e appassionata di Dante. Il titolo della sua relazione è “Il viaggio di Dante… il nostro viaggio”. Sarà, quindi, un’esplorazione del percorso compiuto da Dante nel corso di una vita che lo ha portato a fortificare sempre di più la fede nei valori religiosi. Un percorso di ricerca e riconversione che potrebbe avere più di un’affinità con quello di molti uomini del presente. Papa Francesco ha, nona caso definito la vita di Dante come un paradigma dell’esistenza umana. Alle parole della relatrice si alterneranno gli interventi musicali di Giulia Fresi (violino) e Fabio Mazzara (voce).
Il 28 settembre, in occasione della pubblicazione della “Candor Lucis Aeternae”, la lettera apostolica di papa Francesco su Dante, don Claudio Cianfaglioni parlerà del Dante teologo e poeta di Dio. Originario del Lazio, di Marino, parroco di Larino, in Molise, don Cianfaglioni è religioso dai tanti interessi culturali. La relazione che presenterà a Tempio sarà l’occasione per riascoltare il duo Kindalu (Sandro Fresi e Marco Muntoni) e Paola Giua, tra le novità più apprezzate dell’estate musicale .(g.pu.)
Il 28 settembre, in occasione della pubblicazione della “Candor Lucis Aeternae”, la lettera apostolica di papa Francesco su Dante, don Claudio Cianfaglioni parlerà del Dante teologo e poeta di Dio. Originario del Lazio, di Marino, parroco di Larino, in Molise, don Cianfaglioni è religioso dai tanti interessi culturali. La relazione che presenterà a Tempio sarà l’occasione per riascoltare il duo Kindalu (Sandro Fresi e Marco Muntoni) e Paola Giua, tra le novità più apprezzate dell’estate musicale .(g.pu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
