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Olbia

l’alluvione del 2013 

Strada crollata a Monte Pino oggi sentenza in corte d’appello

OLBIA. È attesa per oggi la sentenza sul processo d’appello per il crollo della strada di Monte Pino avvenuto il 18 novembre 2013 quando la furia del ciclone Cleopatra travolse la Gallura. Nella...

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OLBIA. È attesa per oggi la sentenza sul processo d’appello per il crollo della strada di Monte Pino avvenuto il 18 novembre 2013 quando la furia del ciclone Cleopatra travolse la Gallura. Nella voragine che si aprì sulla provinciale 38 morirono tre persone, Bruno Fiore, la moglie Sebastiana Brundu e la consuocera Maria Loriga, mentre una quarta, Veronica Gelsomino, rimase gravemente ferita. Nell’aprile 2019, il tribunale di Tempio ha ritenuto colpevoli per quella tragedia Giuseppe Muzzetto, progettista della strada e direttore dei lavori, e Antonio Zuddas, ingegnere collaudatore, processati con rito abbreviato, accusati di omicidio colposo plurimo. Muzzetto era stato condannato a un anno e 4 mesi di reclusione, mentre Zuddas a un anno (pena sospesa per entrambi). Contro la sentenza, le difese hanno presentato appello. Per oggi sono previste repliche e sentenza. Il pg Paolo De Falco, ha chiesto l’assoluzione per Zuddas, difeso dall’avvocato Chicco Tirotto, e la conferma della condanna per Muzzetto, difeso dagli avvocati Franco Luigi Satta e Piera Meloni.

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