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Covid, La Maddalena 2 classi in quarantena e tamponi agli alunni

Covid, La Maddalena 2 classi in quarantena e tamponi agli alunni

Test negativi alla media, i bambini tornano in aula già oggi Giudice: «I test salivari da me proposti utili per prevenire»

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LA MADDALENA. Due classi in quarantena, una alle elementari e una alle medie, quest’ultima rientrerà oggi a lezione. Il provvedimento è stato reso necessario dopo la positività al Covid-19 di alcuni alunni. È stato quindi necessario sottoporre i piccoli alunni alla verifica del tampone. Nel caso delle medie l’esito negativo ha autorizzato il ritorno sui banchi.

La possibilità di casi di contagi con la riapertura delle scuole era stata annunciata anche a livello nazionale. Solo qualche giorno fa, in consiglio comunale, la consigliera Rosanna Giudice, aveva proposto di seguire l’esempio del comune di Loiri Porto San Paolo: test salivari gratuiti e su base volontaria per gli alunni delle elementari e delle medie. Giudice aveva fatto notare come l’azione fatta dal sindaco di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai, fosse una buona attività di prevenzione per evitare l’interruzione delle lezioni ad anno scolastico appena iniziato.

L’ultimo aggiornamento sui casi di Covid nell’isola reso noto dal sindaco Fabio Lai alla popolazione risale al 14 settembre. Della quarantena della classe delle medie che domani torna in aula e dei piccoli delle elementari nessuna comunicazione ufficiale. Il quadro della situazione sanitaria alla Maddalena, seppur riferito a oltre una settimana fa, era ottimista. 20 positivi, due ricoverati, 4 in quarantena e cinque guariti. Un conteggio positivo, purtroppo listato a lutto per la morte di una anziana signora, che era ricoverata da giorni in terapia intensiva. «Non ho avuto alcuna risposta in Consiglio – commenta la capogruppo di “La Maddalena domani” Rosanna Giudice –. Mi è stato riferito che forse l’assessore Stefania Terrazzoni mi avrebbe contattato via Facebook. Non sono i social le sedi adatte per parlare di problemi e proposte della comunità, ma il consiglio comunale. A oggi comunque nessuno mi ha cercato. Detto ciò ribadisco che l’obiettivo della mia proposta va nella direzione della prevenzione, per evitare di penalizzare ulteriormente i ragazzi che vanno a scuola e che hanno già patito tanto. Una garanzia in più da finanziare con un pezzettino dei soldi della tassa di sbarco. Un altro sindaco, quello di Loiri Porto San Paolo, che la tassa di sbarco non ce l’ha, ha trovato i soldi semplicemente con la diligenza del buon padre di famiglia».

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