Sanità, Buddusò e Oschiri senza medici di famiglia
di Sebastiano Depperu
Soluzione tampone nel paese guidato da Satta in attesa della nomina definitiva Deserto il primo bando, l’Ats ha riaperto il reclutamento per affidare gli incarichi
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BUDDUSÒ. La mancanza di medici si fa sentire, anche nel territorio. Non ci sono medici di famiglia a Buddusò e Oschiri. A Berchidda, invece, il problema è stato risolto da poco. E' stato riaperto anche il bando per i posti da medico di medicina generale, perchè il primo avviso è andato deserto.
Buddusò. A Buddusò si è trovata una soluzione tampone, ma si spera non definitiva: una guardia medica due volte a settimana. «Lo scorso giovedì 16 settembre, dopo una vita dedicata interamente alla professione - spiega il sindaco Massimo Satta - la dottoressa Maria Pinna ha lasciato l’ambulatorio a Buddusò, dove seguiva una buona parte di paese, perché collocata in pensione. Mi sento in dovere di esprimere un doveroso grazie alla dottoressa Pinna per il servizio reso a favore della comunità buddusoina con professionalità, grande umanità e cordialità. Ringrazio anche il commissario Francesco Logias». L’amministrazione comunale ha prontamente preso contatti con l’Ats per cercare di risolvere il problema della sostituzione immediata del medico. E martedì il direttore del distretto sanitario di Olbia, Guido Sari, ha autorizzato, in via emergenziale, due turni diurni di guardia medica a Buddusò, nella fascia oraria compresa dalle 10 alle 20 nel poliambulatorio di via Fabrizio de Andrè. «Sarà mia cura comunicare l’organizzazione delle giornate appena avrò comunicazioni dalla direzione di distretto - aggiunge il primo cittadino -; spero che un nuovo medico possa venire a Buddusò al posto della dottoressa Pinna il più presto possibile».
Oschiri. Anche il sindaco di Oschiri, Roberto Carta, ha chiesto la presenza di una guardia medica in paese. «Attendiamo la risposta dall'Ats - spiega - una parte di paese non può contare sul medico di base, per questo motivo c'è bisogno dell'integrazione. Siamo fiduciosi che questo avvenga anche per noi in tempi brevi. Abbiamo sollecitato la disponibilità delle guardie mediche in orario diurno in attesa del medico vero e proprio». Intanto è sempre aperto il bando per il reclutamento di un medico di assistenza primaria, distretto di Olbia (Comuni di Oschiri, Berchidda e Monti). «L'Ats - aggiunge Carta - ha pubblicato di nuovo l'avviso straordinario per il conferimento di incarico provvisorio di un medico di famiglia nel nostro ambito territoriale, con sede ambulatorio ad Oschiri. Al momento il bando è aperto e lo rimarrà fino a quando un medico non accetterà l'incarico». Il primo bando era andato deserto come per Buddusò.
Buddusò. A Buddusò si è trovata una soluzione tampone, ma si spera non definitiva: una guardia medica due volte a settimana. «Lo scorso giovedì 16 settembre, dopo una vita dedicata interamente alla professione - spiega il sindaco Massimo Satta - la dottoressa Maria Pinna ha lasciato l’ambulatorio a Buddusò, dove seguiva una buona parte di paese, perché collocata in pensione. Mi sento in dovere di esprimere un doveroso grazie alla dottoressa Pinna per il servizio reso a favore della comunità buddusoina con professionalità, grande umanità e cordialità. Ringrazio anche il commissario Francesco Logias». L’amministrazione comunale ha prontamente preso contatti con l’Ats per cercare di risolvere il problema della sostituzione immediata del medico. E martedì il direttore del distretto sanitario di Olbia, Guido Sari, ha autorizzato, in via emergenziale, due turni diurni di guardia medica a Buddusò, nella fascia oraria compresa dalle 10 alle 20 nel poliambulatorio di via Fabrizio de Andrè. «Sarà mia cura comunicare l’organizzazione delle giornate appena avrò comunicazioni dalla direzione di distretto - aggiunge il primo cittadino -; spero che un nuovo medico possa venire a Buddusò al posto della dottoressa Pinna il più presto possibile».
Oschiri. Anche il sindaco di Oschiri, Roberto Carta, ha chiesto la presenza di una guardia medica in paese. «Attendiamo la risposta dall'Ats - spiega - una parte di paese non può contare sul medico di base, per questo motivo c'è bisogno dell'integrazione. Siamo fiduciosi che questo avvenga anche per noi in tempi brevi. Abbiamo sollecitato la disponibilità delle guardie mediche in orario diurno in attesa del medico vero e proprio». Intanto è sempre aperto il bando per il reclutamento di un medico di assistenza primaria, distretto di Olbia (Comuni di Oschiri, Berchidda e Monti). «L'Ats - aggiunge Carta - ha pubblicato di nuovo l'avviso straordinario per il conferimento di incarico provvisorio di un medico di famiglia nel nostro ambito territoriale, con sede ambulatorio ad Oschiri. Al momento il bando è aperto e lo rimarrà fino a quando un medico non accetterà l'incarico». Il primo bando era andato deserto come per Buddusò.
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