Consegna la marijuana e incastra il figlio

Arrestato un 23enne che coltivava cannabis in casa. La madre dà un sacchetto ai militari con 600 grammi di droga

OLBIA. Sopra il davanzale della finestra di casa, i carabinieri hanno trovato una pianta di marijuana alta quasi mezzo metro e in un’altra stanza venti grammi già divisi in dosi, un bilancino di precisione e una lampada. Tutto il kit del perfetto spacciatore, insomma.

Ma a incastrare Gabriele Reitano, 23 anni, è stata, forse inconsapevolmente, la madre. Che ha consegnato spontaneamente ai militari un sacchetto con dentro 600 grammi di marijuana.

Il giovane è stato arrestato e ieri è stato processato per direttissima.

Difeso dall’avvocato Antonello Desini, Gabriele Reitano è comparso davanti al giudice del tribunale di Tempio Marcella Pinna e ha ammesso ogni responsabilità: ha detto che quella marijuana era la sua e di essere un consumatore abituale. «Ma non sono uno spacciatore, la marijuana è per me», ha risposto al giudice. E per giustificare il consistente quantitativo trovato all’interno del sacchetto, ha riferito che utilizzava quella marijuana per preparare tisane e biscotti.

Il giudice ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di firma.

Il fatto è accaduto l’altro ieri. Il giovane è rientrato a casa e si è subito scatenato un acceso litigio con la madre e col compagno della donna. Urla, insulti a non finire. Il bisticcio è presto degenerato. Gabriele Reitano in preda alla rabbia rovescia sedie e altri oggetti. La madre, spaventata, chiama i carabinieri, gli chiede di intervenire. Così, arriva la pattuglia. Ma il 23enne, nel frattempo, è fuggito via cercando di far perdere le sue tracce. I carabinieri lo cercano e lo rintracciano poco lontano dall’abitazione. Lo riaccompagnano in casa e scatta la perquisizione domiciliare (il giovane ha precedenti per lo stesso reato). Trovano venti grammi di marijuana già suddivisa in dosi, pronta per lo spaccio. E tutto l’armamentario per prepararle: dai bilancini di precisione alla lampada.

Trovano anche una pianta alta quasi mezzo metro, sistemata su una finestra.

Ma ad attirare l’attenzione dei militari è un sacchetto, di quelli utilizzati per conservare il pane. Che viene subito consegnato spontaneamente dalla madre del giovane perquisito. Un gesto che di fatto ha incastrato il figlio.

Dentro c’erano 600 grammi di marijuana. A quel punto, Gabriele Reitano è stato arrestato. Il pubblico ministero ha disposto il processo per direttissima, celebrato ieri. Il difensore del giovane sta valutando la scelta di un rito alternativo.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes