La Nuova Sardegna

Il lutto

È morto Claudio Sterpin, fino all’ultimo disse che Liliana Resinovich non si era uccisa

È morto Claudio Sterpin, fino all’ultimo disse che Liliana Resinovich non si era uccisa

Si è sempre battuto per la verità. La donna scomparve nel 2021, il cadavere dentro un sacco della spazzatura

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Nella notte è morto Claudio Sterpin, 85 anni, amico di Liliana Resinovich. Figura molto nota a Trieste e diventata negli ultimi anni uno dei volti più esposti nella richiesta di verità sulla morte dell’amica. A darne notizia è stata la trasmissione Quarto Grado. Sterpin, classe 1939, era ricoverato da alcuni giorni all’ospedale di Cattinara. Le sue condizioni si erano aggravate nelle ultime ore.

Ex maratoneta ed ex bersagliere, aveva lavorato per quarant’anni come autista. A Trieste era una presenza familiare e il suo nome è diventato famoso in tutta Italia per il legame con Liliana Resinovich. Amico speciale della donna, fu l’ultima persona a sentirla al telefono la mattina del 14 dicembre 2021, pochi minuti prima che scomparisse nel nulla. Da quel momento ha sempre sostenuto pubblicamente – davanti agli inquirenti, in tv, nelle interviste – che “Lilly” non si fosse tolta la vita e ha sempre chiesto approfondimenti e chiarimenti.

La vicenda Resinovich resta una delle più controverse degli ultimi anni. La 63enne scomparve da Trieste il 14 dicembre 2021 e il suo corpo fu ritrovato il 5 gennaio 2022 in sacchi della spazzatura in un boschetto dell'ex ospedale psichiatrico di San Giovanni.

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