La nuova vita marina dell’ex area Sep

Il centro didattico dell’Amp di Tavolara ospita il corso per ricercatore subacqueo

OLBIA. Fino a qualche tempo fa questi spazi erano deserti e abbandonati. Adesso, invece, qui dentro si prendono appunti e si seguono le lezioni di docenti e ricercatori arrivati da mezza Italia. L’ecoforesteria del mare e il centro didattico dell’Area marina protetta di Tavolara, realizzati nei mesi scorsi con la riqualificazione dell’ex area Sep in fondo a via Dei Lidi, sono ufficialmente entrati in funzione.

Da domenica ospitano infatti il corso per ricercatore scientifico subacqueo organizzato come ogni anno dalla International school for scientific diving con il patrocinio dell’Associazione italiana operatori scientifici subacquei e il supporto tecnico e logistico dell’Amp di Tavolara. Un corso che si svolge in Gallura già da alcuni anni e che, per la prima volta, è stato organizzato all’interno dei locali dell’ex area Sep, dove gli studenti possono partecipare alle attività didattiche e anche alloggiare. «Formiamo gli scienziati subacquei. Si tratta di un corso multidisciplinare che organizziamo in Sardegna dal 2015, da quando il direttore dell’Amp, Augusto Navone, ci invitò qui. In precedenza, invece, il corso si teneva all’isola d’Elba - spiega Stefano Acunto, del Marea studio associato, direttore dell’Issd -. Per la prima volta, quest’anno, siamo stati ospitati in questo nuovo centro. L’Amp ci dà un grande supporto». Lo scopo principale del corso, giunto alla 32esima edizione, è dunque quello di formare e qualificare studenti, ricercatori e liberi professionisti in futuri operatori scientifici subacquei. L’attività didattica prevede lezioni teoriche in aula, attività di laboratorio e addestramento in mare. I partecipanti che concluderanno con profitto il corso potranno così ricevere un attestato riconosciuto dalle più importanti istituzioni scientifiche nazionali ed internazionali. Le lezioni sono tutte tenute da docenti universitari, i ricercatori e i liberi professionisti. Oltre a Stefano Acunto, ci sono Luigi Piazzi dell’università di Sassari, Monica Montefalcone dell’ateneo di Genova, Marco Castellazzi, autore Rai, Marco Anzidei, primo ricercatore dell’Ingv di Roma, Mario De Luca e Antonio Santonastaso dell’università di Sassari), Daniele Grech dell’Imc di Oristano e Laura Marianna Leone del Marea studio. Gli spazi dell’ex area Sep gestiti dall’Area marina protetta di Tavolara ospiteranno in futuro anche un corso di laurea magistrale in Gestione dell’ambiente e del territorio, che farà capo all’Università di Sassari. (d.b.)

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