“Sentiero Italia”, il club alpino sbarca ad Alà
Sabato e domenica gli escursionisti cammineranno tra villaggi nuragici e stradine dei carbonai
2 MINUTI DI LETTURA
ALÀ DEI SARDI. Tra fiumi, boschi, rocce granitiche e resti millenari. I soci del Club alpino italiano continuano ad andare alla scoperta del Sentiero Italia, il lungo itinerario di oltre 7mila chilometri che, partendo dalla Sardegna, attraversa l’Italia intera. Sabato e domenica, dunque, gli escursionisti del Cai di Sassari, su proposta del consiglio direttivo guidato da Maria Giovanna Cugia, si metteranno in marcia lungo le due tappe del sentiero, la sesta e la settima, che si sviluppano nelle zone impervie di Buddusò, Monti e Alà dei Sardi. Coordinati da Gesuino Onida, Giovanni Serra, Brunetto Ledda e Tonino Piras, i soci del Cai si ritroveranno nel complesso forestale di Bolostiu, nelle campagne di Alà. Sabato 25 settembre si camminerà per oltre 11 chilometri, lungo un percorso che si sviluppa in particolare lungo le sponde del rio S’Eleme (che poi cambia il nome in rio Salomone) e delle sue meravigliose piscine naturali. Il giorno successivo, domenica 26, il Cai, con diversi soci che passeranno la notte sul posto grazie alla collaborazione di Forestas, proseguirà la sua marcia per altri 17 chilometri. Durante il percorso, gli escursionisti, che marceranno lungo i vecchi sentieri dei carbonai, visiteranno i villaggio nuragico di Nurattolos, con tanto di spiegazione dell’archeologa Paola Mancini. Insomma, una due giorni ricca di emozioni e di nuove esperienze che, tra gli obiettivi, ha appunto la valorizzazione del Sentiero Italia, appena ripristinato a livello nazionale dal Club alpino italiano. E a proposito di Cai, da circa un anno ha cominciato a operare nel territorio anche la sottosezione Gallura, che è legata alla sezione di Sassari del club. (d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
