Si accende la sfida a tre per la conquista di Luras
di Sebastiano Depperu
In corsa Piero Giua, Mauro Azzena e Giovanni Usai, tutti volti noti della politica Turismo, crisi idrica e giovani: ecco su cosa puntano i candidati sindaco
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LURAS. Tre liste, 3 nomi, 3 volti della politica lurese si contenderanno la fascia tricolore. Il 10 e l'11 ottobre, infatti, il paese andrà al voto per eleggere il sindaco e il nuovo consiglio comunale. Chi vincerà succederà a Marisa Careddu, in sella da 3 legislature consecutive, dopo una da vicesindaco e una precedente in minoranza. Non sarà facile prendere il posto della prima donna sindaco del paese che per 20 anni ha dominato la scena politica lurese (ma non solo) e che, per alcuni versi, ha cambiato volto al paese. Ci prova Piero Giua, assessore e già vicesindaco della Careddu, con la "Lista Civica per Luras". Poi c’è Mauro Azzena, vicesindaco uscente ed ex assessore, a capo del "Progetto Futuro". Giovanni Usai, anche lui ex assessore e attuale consigliere di minoranza, è in campo con "Luras al centro".
Priorità. Le opere pubbliche realizzate in questi anni sono un lungo elenco in paese. Leggendo i programmi elettorali e sentendo i pareri dei luresi si raccolgono le idee per altre cose da fare o migliorare. Un problema, in alcune zone di Luras, soprattutto quelle più alte, è la mancanza di acqua nei rubinetti per lunghi periodi. Luras non ha un deposito di accumulo e Abbanoa riceve continuamente lamentele dagli utenti del paese. D'estate, sopratutto, quando vengono fatte le chiusure notturne, in quelle zone l'acqua non ritorna o se ritorna lo fa in serata e, subito dopo, c'è di nuovo la chiusura. Il paese, inoltre, ha avuto tanti lavori nelle vie interne, altri sono i programma. In alcuni rioni si dovrebbero fare urgentemente. Tante cose si possono migliorare, come la promozione a livello turistico e una maggior cura di zone un po’ trascurate.
Candidati. Per Piero Giua si deve puntare ancora di più sul decoro urbano, sull'urbanistica (Puc e Piano Particolareggiato) e sul miglioramento della viabilità rurale. «C'è da pensare alla riqualificazione dell'ingresso e degli spazi adiacenti a via Carana, a piazza padre Pio, e di altre località periferiche per le quali stiamo già lavorando come amministrazione uscente. Dobbiamo migliorare il servizio idrico e abbiamo già pronto il progetto per l'illuminazione pubblica a led, più ecologica e quindi a basso consumo». Per Mauro Azzena manca la voce più giovane del paese e si deve puntare di più alla promozione turistica e vitivinicola: «Pensiamo a istituire una consulta giovanile per ascoltare i giovani e quello che hanno da dirci. Il paese va promosso turisticamente ancora di più, anche attraverso la valorizzazione dei nostri prodotti enogastronomici che spesso hanno potuto vantare prestigiosi riconoscimenti. Pensiamo anche a rendere l'illuminazione pubblica più verde e meno dispendiosa di ora». Per Giovanni Usai «con un approccio distante da promesse disattese, ritengo prioritario il ripristino urgente di alcune vie del centro storico, la messa a norma delle strutture sportive e la realizzazione di alcune aree parcheggio. Manca un evento incentrato sul vino che, oltre al nebbiolo, accenda i riflettori anche sul vermentino, la riproposizione di Domos Abbeltas ed il museo dedicato a Giovanni Maria Tamponeddu. Il tutto con un occhio di riguardo verso la disabilità e l'ospedale di Tempio».
Priorità. Le opere pubbliche realizzate in questi anni sono un lungo elenco in paese. Leggendo i programmi elettorali e sentendo i pareri dei luresi si raccolgono le idee per altre cose da fare o migliorare. Un problema, in alcune zone di Luras, soprattutto quelle più alte, è la mancanza di acqua nei rubinetti per lunghi periodi. Luras non ha un deposito di accumulo e Abbanoa riceve continuamente lamentele dagli utenti del paese. D'estate, sopratutto, quando vengono fatte le chiusure notturne, in quelle zone l'acqua non ritorna o se ritorna lo fa in serata e, subito dopo, c'è di nuovo la chiusura. Il paese, inoltre, ha avuto tanti lavori nelle vie interne, altri sono i programma. In alcuni rioni si dovrebbero fare urgentemente. Tante cose si possono migliorare, come la promozione a livello turistico e una maggior cura di zone un po’ trascurate.
Candidati. Per Piero Giua si deve puntare ancora di più sul decoro urbano, sull'urbanistica (Puc e Piano Particolareggiato) e sul miglioramento della viabilità rurale. «C'è da pensare alla riqualificazione dell'ingresso e degli spazi adiacenti a via Carana, a piazza padre Pio, e di altre località periferiche per le quali stiamo già lavorando come amministrazione uscente. Dobbiamo migliorare il servizio idrico e abbiamo già pronto il progetto per l'illuminazione pubblica a led, più ecologica e quindi a basso consumo». Per Mauro Azzena manca la voce più giovane del paese e si deve puntare di più alla promozione turistica e vitivinicola: «Pensiamo a istituire una consulta giovanile per ascoltare i giovani e quello che hanno da dirci. Il paese va promosso turisticamente ancora di più, anche attraverso la valorizzazione dei nostri prodotti enogastronomici che spesso hanno potuto vantare prestigiosi riconoscimenti. Pensiamo anche a rendere l'illuminazione pubblica più verde e meno dispendiosa di ora». Per Giovanni Usai «con un approccio distante da promesse disattese, ritengo prioritario il ripristino urgente di alcune vie del centro storico, la messa a norma delle strutture sportive e la realizzazione di alcune aree parcheggio. Manca un evento incentrato sul vino che, oltre al nebbiolo, accenda i riflettori anche sul vermentino, la riproposizione di Domos Abbeltas ed il museo dedicato a Giovanni Maria Tamponeddu. Il tutto con un occhio di riguardo verso la disabilità e l'ospedale di Tempio».
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