Ledda chiede ad Alà dei Sardi un nuovo mandato
di Sebastiano Depperu
Il sindaco uscente corre da solo, l’unico avversario è il quorum: «Ecco che cosa propongo al paese»
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ALÀ DEI SARDI. Anche Alà dei Sardi va al voto tra una settimana, come altri 102 comuni dell'Isola. C'è solo una lista in campo per il rinnovo del consiglio comunale ed è quella del sindaco in carica Francesco Ledda. "Alà noa" (stesso nome di cinque anni fa) vuole diventare "Alà continuo a lavorare" perché in questi cinque anni l'amministrazione di Francesco Ledda ha impostato lavori e dei progetti che avranno seguito nel tempo. Ci sono da sistemare strade nel centro storico, dotare le opere compiute di servizi e renderle operative, soprattutto quelle sportive. Molti cittadini chiedono di continuare ad avere un occhio di riguardo per l'ambiente e per tutte le operazioni che possono portare a un risparmio energetico e, di conseguenza economico.
Quorum. Se non c'è una lista avversaria e nessun altro candidato alla carica di primo cittadino, uno scoglio c'è e si chiama quorum. Per essere rieletto, infatti, Francesco Ledda, deve cercare di convincere la metà più uno degli elettori ad andare a votare. Diversamente, il paese del Monte Acuto rischia il commissariamento. Per questo, Ledda ha già lanciato un appello ai propri compaesani a recarsi alle urne per scongiurare che il Municipio vada in mano a persone esterne al paese.
I numeri. Il paese conta circa 1900 abitanti e 1500 elettori che sono chiamati al rinnovo del consiglio comunale. Per questo servono circa 750 persone che si rechino alle urne per garantire il raggiungimento pieno del quorum. Cinque anni fa, quando Francesco Ledda vinse il confronto con Mario Carta, l'affluenza fu dell'82.84 per cento, in calo rispetto al 2011 quando si raggiunse l'86.51 per cento degli alaesi aventi diritto al voto andarono a votare.
Priorità per il paese. «Il primo intento – spiega Ledda, dando risposte all'elettorato (e non) – è quello di finire tutte le opere già programmate nei primi cinque anni tra i quali il palazzetto polifunzionale dello sport per il quale è già stato firmato il contratto per i lavori. In fase di appalto, invece, sono i lavori per il campo sportivo con nuovo manto in erba sintetica e una nuova pista. Sempre in fase di appalto il nuovo centro turistico multimediale con la piazza. Nel centro storico verrà ampliata la pavimentazione in pietra».
Il sindaco uscente, inoltre, aggiunge punti del programma con il quale chiede il rinnovo del mandato: attenzione all'ambiente con la valorizzazione di alcune zone come Coiluna, Carruzzu; nuovi progetti per valorizzare ancora di più il centro; valorizzazione dei prodotti tipici locali; maggiore promozione turistica; efficientamento energetico nelle scuole; potenziamento attività sportive per i giovani; mantenimento dei servizi ai cittadini; attivazione del Ceas (Centro Educazione all'Ambiente e alla Sostenibilità); ascolto delle esigenze della gente.
Quorum. Se non c'è una lista avversaria e nessun altro candidato alla carica di primo cittadino, uno scoglio c'è e si chiama quorum. Per essere rieletto, infatti, Francesco Ledda, deve cercare di convincere la metà più uno degli elettori ad andare a votare. Diversamente, il paese del Monte Acuto rischia il commissariamento. Per questo, Ledda ha già lanciato un appello ai propri compaesani a recarsi alle urne per scongiurare che il Municipio vada in mano a persone esterne al paese.
I numeri. Il paese conta circa 1900 abitanti e 1500 elettori che sono chiamati al rinnovo del consiglio comunale. Per questo servono circa 750 persone che si rechino alle urne per garantire il raggiungimento pieno del quorum. Cinque anni fa, quando Francesco Ledda vinse il confronto con Mario Carta, l'affluenza fu dell'82.84 per cento, in calo rispetto al 2011 quando si raggiunse l'86.51 per cento degli alaesi aventi diritto al voto andarono a votare.
Priorità per il paese. «Il primo intento – spiega Ledda, dando risposte all'elettorato (e non) – è quello di finire tutte le opere già programmate nei primi cinque anni tra i quali il palazzetto polifunzionale dello sport per il quale è già stato firmato il contratto per i lavori. In fase di appalto, invece, sono i lavori per il campo sportivo con nuovo manto in erba sintetica e una nuova pista. Sempre in fase di appalto il nuovo centro turistico multimediale con la piazza. Nel centro storico verrà ampliata la pavimentazione in pietra».
Il sindaco uscente, inoltre, aggiunge punti del programma con il quale chiede il rinnovo del mandato: attenzione all'ambiente con la valorizzazione di alcune zone come Coiluna, Carruzzu; nuovi progetti per valorizzare ancora di più il centro; valorizzazione dei prodotti tipici locali; maggiore promozione turistica; efficientamento energetico nelle scuole; potenziamento attività sportive per i giovani; mantenimento dei servizi ai cittadini; attivazione del Ceas (Centro Educazione all'Ambiente e alla Sostenibilità); ascolto delle esigenze della gente.
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