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Olbia

Ospedale in stallo totale irrisolte le emergenze

di Giuseppe Pulina
Ospedale in stallo totale irrisolte le emergenze

Dopo la lettera-denuncia del sindaco di Tempio, non è arrivata nessuna risposta  Si attende l’incontro dell’Ats con i Comuni sulla sanità. Addis: pretenderemo fatti

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tTEMPIO. Dagli otto destinatari della dura missiva in cui aveva denunciato per l’ennesima volta la grave condizione dell’ospedale “Paolo Dettori” il sindaco di Tempio non ha ricevuto ancora risposta. Nessuna comunicazione, in particolare, dal presidente della Regione, Christian Solinas, dall’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, e dal commissario straordinario dell’Ats, Massimo Temussi, tre dei principali interlocutori con i quali Gianni Addis, nella duplice veste di sindaco di Tempio e presidente del Comitato di Distretto socio-sanitario, deve necessariamente confrontarsi per sapere che cosa ne sarà dell’ospedale cittadino. Nella sua lettera, Addis, ancora una volta, aveva reso nota la possibilità “di intraprendere ogni utile azione prevista per legge, nessuna esclusa, a tutela del diritto alla salute di tutti i cittadini”. Sono tante le “utili azioni previste per legge” che potrebbero venire messe in campo, ma ancora non è chiaro quale potrebbe essere quella su cui Addis punterà. Azioni simboliche con valore dimostrativo? Ricorsi a tribunali? Nuove missioni diplomatiche per strappare l’ennesima promessa, sperando che la prossima sia quella definitiva e risolutiva? Una prima certezza è la convocazione ad Arborea, il prossimo 18 ottobre, di tutti i sindaci della Sardegna e dei vertici dell'Ats. La deadline di una vertenza che si aggrava di giorno in giorno e che, secondo Addis, riguarda l'intera isola e non solo Tempio e la Gallura, si fa ormai pressante. A sollecitare risposte e, soprattutto, atti concreti sono, comunque, i cittadini che fanno quotidianamente esperienza di servizi sempre più ridotti e continui disagi. Anestesia in difficoltà, un solo cardiologo e carenze di personale specializzato un po' in tutti i reparti: i numeri del "Paolo Dettori" sono quelli di un ospedale in forte affanno. A farlo presente, lo scorso 24 settembre, sono stati gli attivisti di Abali basta intervenuti a Cagliari per la manifestazione in difesa della sanità pubblica nell'isola. Il loro portavoce, Mario Satta, non ha gradito l’assenza degli amministratori della città alla manifestazione cagliaritana. Assenza che ha riguardato, in verità, tutti i sindaci del Distretto, tranne Aglientu e Luras. Ma quel che più non è andato giù ad Abali basta è stata la scelta degli amministratori di essere invece presenti ad un'altra manifestazione: l’inaugurazione della nuova area camper della città. Una presenza, compresa quella di Andrea Biancareddu, non passata inosservata, proprio come la mancata partecipazione alla manifestazione di Cagliari.

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