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Infrazioni in mare: elevati verbali per 500mila euro

Infrazioni in mare: elevati verbali per 500mila euro

Il bilancio stagionale della Guardia costiera di La Maddalena I numeri di “Mare Sicuro”: 350 multe ai noleggiatori abusivi

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LA MADDALENA. Quasi cinquecento verbali amministrativi per un totale di mezzo milioni di euro. Sono stati elevati dalla guardia costiera della Maddalena per diverse infrazioni: violazioni dell’ordinanza di sicurezza balneare e del codice della nautica da diporto, ma anche per non aver rispettato le norme delle pesca ricreativa e sportiva o per non aver seguito le disposizioni dall’Ente Parco.

È solo una parte del bilancio di “Mare Sicuro”, l’operazione che anche la Capitaneria della Maddalena, insieme con l’Ufficio marittimo di Palau e la Delegazione di Spiaggia di Santa Teresa, ha garantito dal 19 giugno al 19 settembre. Sono stati impegnatio 45 militari, otto unità navali (di cui 2 alturiere, due costiere e quattro litoranee) e sei mezzi a terra.

Noleggio abusivo. Per “l’illecito utilizzo delle unità da diporto ai fini commerciali” è stato rilevato un aumento delle sanzioni amministrative pari al 150%. Proprio per tutelare gli operatori del settore che operano nel rispetto della legge e per la sicurezza dei turisti, sono state fatte 350 multe per il noleggio abusivo e per aver svolto in forma irregolare il noleggio occasionale. “Puniti” anche coloro che trasportavano più persone sulla barca rispetto al numero consentito.

Soccorsi. Sette le unità navali che hanno lanciato il may dau, subito raccolto dalla guardia costiera, per avarie al motore o per essere finite sugli scogli a causa di condizioni metereologiche avverse. Quarantacinque, invece, le persone soccorse (ma non c’è stato neanche un incidente mortale in mare).

Notizie di reato. Sono state tre le comunicazioni di notizie di reato trasmesse all’autorità giudiziara per occupazione abusiva di area demaniale marittima: sia per la realizzazione di strutture abusive, che per la violazione di norme in materia ambientale e della sicurezza della navigazione. Comunque, mentre le sanzioni amministrative rispetto al 2019 sono calate del 30%, le notizie di reato sono diminute dell’87%.

Bollino blu. Nell’operazione “Mare Sicuro” rientra anche la campagna “Bollino blu”, per premiare i diportisti virtuosi ma anche per evitare una duplicazione di controlli e razionalizzare l’intervento delle forze di polizia. A chi risulta in perfetta regola, viene rilasciato un adesivo, che viene successivamente applicato sullo scafo. Quest’anno la Guardia costiera della Maddalena ha rilasciato 116 bollini.

Le fasi. La campagna di “Mare Sicuro” si è svolta in due fasi. La prima è stata quella preparatoria: per sensibilizzare i cittadini attraverso gli enti locali, le associazioni di categoria e di volontariato a un corretto uso di spiagge, specchi acquei e unità da diporto; nella seconda fase operativa, invece, sono stati attuati i controlli con le pattuglie a terra e in mare.

Nuovi controlli. L’attività di vigilanza e di controllo andrà avanti senza sosta e la Guardia costiera raccomanda la massima prudenza a tutti coloro che continueranno a fruire del mare e delle spiagge per svago o per lavoro. «Occorre rispettare il mare e le norme - dice il capo del Compartimento marittimo e comandante del porto di La Maddalena Renato Signorini -, perché tutti possano godere delle meraviglie dell’arcipelago in modo sereno e sicuro».

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