La Nuova Sardegna

Olbia

La Ocean si defila: «Il palazzo ex Fs non ci interessa più»

La Ocean si defila: «Il palazzo ex Fs non ci interessa più»

La società nega qualunque legame con la politica locale Angelo Scalfidi: «Mai chiesta la proroga della sospensione»  

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. «La nostra società, operante sull’intero territorio nazionale e quindi avulsa alle vicende politiche locali, ritiene cessato ogni interessamento al palazzo ex Fs». Così Angelo Scalfidi, amministratore della Ocean asset management srl, che ha conteso al Comune di Olbia l’acquisto all’asta fallimentare della vecchia foresteria dei ferrovieri, in via Vittorio Veneto. Da quell’asta (sospesa e poi riaperta) sono scaturite feroci polemiche che hanno portato all’apertura di un’inchiesta e poi, l’altro ieri, alla definitiva aggiudicazione dell’immobile al Comune.

Scalfidi conferma che «la Ocean è una società costituita il 10 marzo 2021, regolarmente attiva e posseduta dalla holding Business analysis & legal expertise – Bale srl. La Ocean rientra tra le società cosiddette di scopo, destinate a singoli progetti immobiliari. Per tale ragione è stata costituita circa 30 giorni prima dell’asta in quanto dedicata all’eventuale acquisto immobiliare. Sono tempi tecnici necessari per l’iscrizione alla Camera di commercio, l’apertura del conto corrente e altro. Gli organismi che ne detengono il controllo, in questo caso la Bale, garantiscono la liquidità alla società di scopo». «Il nostro gruppo – aggiunge Scalfidi – seguiva da tempo il fabbricato in quanto corrispondente al core business aziendale, tant’è che la documentazione era stata richiesta al curatore fallimentare già da novembre 2020».

Sempre Scalfidi, invece, definisce illazione «la presunta vicinanza della nostra società a fazioni politiche locali». A questo proposito, la Nuova Sardegna aveva già riportato la notizia – confermata – dei rapporti di conoscenza e collaborazione tra Scalfidi e l’imprenditore olbiese Francesco Sanciu, che le vicende politiche locali certamente ben conosce. «Né corrisponde al vero – aggiunge Scalfidi – l’affermazione per cui la Ocean “ha fatto pervenire al giudice una richiesta di sospensione della procedura almeno sino a dopo le elezioni comunali”, ovvero che si sia trattato “per la Ocean un tentativo di rientrare in gioco contando magari in un cambio della guardia alla guida del Comune ”. Infatti, risulta agli atti della procedura il deposito dell’istanza di sospensione, in quanto le modalità e i termini della gara sono stati ritenuti non conformi al disposto normativo, specie in pendenza di accertamenti da parte delle autorità giudiziarie peraltro ancora in corso, cosa ben diversa dalle “polemiche che in primavera avevano turbato l’asta”. All’esito dei chiarimenti resi dal tribunale, la nostra società ha comunque ritenuto cessato ogni interesse per l’immobile». (m.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative