Murta Maria in guerra contro i miasmi
di Serena Lullia
Piredda (Lega): «Avanti col biodigestore», Fogu (Alba civica): «Via la discarica»
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OLBIA. È la frazione che è cresciuta di più. Come i miasmi che arrivano da Spiritu Santu e che tengono in ostaggio residenti e turisti. E come la viabilità che nei mesi estivi è da incubo. Murta Maria ha dei problemi irrisolti da anni, oggi nell’elenco degli impegni delle due coalizioni. Emanuele Piredda, 39 anni, corre sotto il simbolo Lega per Settimo Nizzi sindaco. «Vivo a Murta Maria e conosco bene il problema della discarica, ma sono fiducioso e ottimista per la sua soluzione. La linea dettata dal nostro candidato sindaco Nizzi è quella giusta: il biodigestore è destinato a ridurre di molto fino a farli scomparire i miasmi che conosciamo. La presenza della Lega in maggioranza servirà a dare ancora più forza a questa posizione. Sulla viabilità sono quasi terminati i marciapiedi nel primo tratto della provinciale. C’è il problema degli ingorghi durante il periodo estivo ma sono certo che troveremo una soluzione. La Lega c’è e farà sentire il suo peso, in particolare con il valore aggiunto della sicurezza, bandiera del partito. Siamo un gruppo giovane ma con molto entusiasmo e buona volontà e siamo pronti a fare la nostra parte. Una volta al mese saremo a Murta Maria per parlare con i cittadini e tenerli aggiornati su quanto avviene nell’azione amministrativa». Mariangela Fogu, 41 anni, darà il suo contributo alla Grande coalizione di Augusto Navone nella lista Alba civica. «In questi mesi di campagna elettorale ho sentito chiaro tra i miei concittadini un senso di rassegnazione e abbandono. Dopo aver fatto bottino di voti nelle scorse elezioni e distribuito promesse l’amministrazione uscente si è dimenticata di Murta Maria. Noi abbiamo inserito nel programma il contratto di frazione, atto formale concordato con il Comitato, per interventi di breve, medio e lungo periodo. E di cose da fare ce ne sono tante, alcune piccole ma importanti. Più pulizia, decoro, la viabilità alternativa a Punzutu. Invece di chiudere la strada di accesso alla spiaggia del dottore, rendendo difficile l’arrivo dei mezzi di soccorso come accaduto d’estate. Basterebbe farla a senso unico e ricongiungerla a Maladrummì. Per portare i nostri figli in un’area verde con giostrine dobbiamo andare a Olbia o a Porto San Paolo. C’è poi la discarica di Spiritu Santu, una piaga che abbassa la qualità della vita e svaluta il mercato immobiliare. La discarica si può e si deve chiudere e l’area va riqualificata. L’amministrazione Nizzi ha tradito Murta Maria».
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