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Una nuova ambulanza per “Lungoni”

Una nuova ambulanza per “Lungoni”

Santa Teresa. La protezione civile fa il bilancio dell’estate e lancia l’appello

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SANTA TERESA GALLURA. Centinaia di interventi per sanità e antincendio, migliaia i chilometri percorsi per aiutare la popolazione e tutelare il territorio. L'Associazione Protezione civile "Lungoni" di Santa Teresa Gallura fa il bilancio della stagione estiva appena conclusa e lancia un appello: serve una nuova ambulanza, più moderna, e per averla serve l’aiuto di tutti.

«La Protezione civile “Lungoni” – spiega il presidente dell’associazione, Salvatore Mocci – opera dal 1994 nei territori di Santa Teresa Gallura, Aglientu, Palau e limitrofi per garantire il servizio di emergenza 118 e il trasporto di malati e invalidi. Nel periodo estivo le pattuglie antincendio effettuano costante attività di monitoraggio, prevenzione e lotta agli incendi, in collaborazione con gli altri enti della Gallura e sotto la direzione dei Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Il personale del settore emergenze, infine, è disponibile a intervenire in caso di calamità su tutto il territorio regionale e nazionale, 24 ore su 24, 365 giorni all'anno».

Mocci ci tiene peraltro a sottolineare che tutti i volontari e dipendenti dell'Associazione Protezione civile "Lungoni" possiedono attestati di qualifica e di idoneità per il proprio settore di competenza rilasciati dalla Centrale operativa 118 di Sassari o dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale,

«Nel corso della stagione estiva appena conclusa, ovvero nel periodo da giugno a settembre 2021 – prosegue il numero uno dell’associazione teresina – è stata svolta la seguente attività. Nel settore sanità, oltre 200 interventi di soccorso 118 per un totale di circa 23mila chilometri percorsi, e oltre 80 trasporti di malati e invalidi per un totale di circa 45mila chilometri percorsi. Per quanto riguarda il settore antincendio, sono stati percorsi circa 5.100 chilometri in operazioni di pattugliamento. Tre gli interventi diretti per lo spegnimento di incendi».

Negli ultimi due anni, – prosegue Mocci – «per fronteggiare la pandemia che ha così duramente colpito il mondo intero e anche il nostro territorio, abbiamo messo in campo una quantità di mezzi e risorse che hanno necessitato di un notevole impegno economico». Anche per questo «è giunto il momento di acquistare una nuova ambulanza per poter proseguire la nostra attività di soccorso con un mezzo più moderno e funzionale. Per fare ciò – è l’appello finale – abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti».

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