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Olbia

Spiagge da scoprire: il “treno del mare” promosso dai turisti

di Marco Bittau
Spiagge da scoprire: il “treno del mare” promosso dai turisti

La Golfo Aranci line da Olbia verso Cala Sabina è un successo. Nei mesi estivi 12 collegamenti e il 74% di viaggiatori in più 

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OLBIA. Il “treno del mare” esiste da sempre, ma mai come l’estate appena trascorsa ha fatto sognare i turisti alle fermate di Marinella e Cala Sabina. Un boom improvviso ma per nulla casuale visto che Trenitalia Sardegna proprio in vista della stagione turistica 2021 aveva programmato la “Golfo Aranci line” con ben 12 collegamenti in treno al giorno in più da Olbia verso il porto del centro turistico. È stato un successo strepitoso con un incremento del 74% di viaggiatori (soprattutto turisti in vacanza) nella tratta, grazie appunto alle fermate in spiaggia a Cala Sabina, Marinella e persino Rudalza dove si trova una minuscola stazioncina ferroviaria.

Giusto per fare un esempio, 19 minuti in treno, partendo dalla stazione di Olbia, per raggiungere Cala Sabina con biglietti a partire da un euro e novanta centesimi (in auto occorre sicuramente di più e beato chi trova un parcheggio dietro la spiaggia). Non un trenino verde su prenotazione, ma un vero collegamento di linea con un vettore moderno che parte tutti i giorni (più o meno) puntuale. L’arrivo a destinazione, poi, è un’emozione che vale da sola il prezzo di una vacanza in Gallura. Nel senso che le porte del treno si spalancano davanti a una delle spiagge più belle della costa con il mare di un blu inarrivabile. I bagnanti di Olbia e Golfo Aranci trattengono il fiato, figurarsi i turisti che arrivano da chissadove.

Il bilancio positivo della Golfo Aranci line è inserito nel rapporto di fine estate presentato nei giorni scorsi da Rfi Trenitalia che durante i mesi estivi ha registrato un incremento complessivo del 33% (650mila passeggeri) rispetto all’anno scorso. Significa che il treno è sempre una risorsa, anche turistica, e in quanto tale giustifica gli investimenti dell’azienda. Che per Olbia e la Gallura non sono poca cosa.

Infatti, in città è ormai imminente il completamento dei lavori di costruzione della nuova stazione ferroviaria, in via Vittorio Veneto, arretrata rispetto a quella attuale a San Simplicio, oltre la linea dei famigerati passaggi a livello tanto odiati dagli olbiesi. Nella nuova stazione di Olbia Rfi attivato il primo Apparato centrale computerizzato (Acc) della Sardegna. Si tratta di una vera e propria cabina di regia che, grazie alle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie, governa in modo più efficace ed efficiente la circolazione ferroviaria, soprattutto in caso di criticità, garantendo anche una maggiore flessibilità nell’utilizzo dei binari. È un progetto di grande respiro sostenuto da un investimento economico complessivo di circa 22 milioni di euro da parte di Rfi. C’è poi il grande progetto inserito nel Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) che prevede un nuovo collegamento ferroviario urbano dalla nuova stazione verso l’aeroporto Olbia Costa Smeralda. Il progetto della nuova bretella contempla anche una fermata davanti all’ospedale Giovanni Paolo II. Sarà un servizio di collegamento interno che favorirà l’intermodalità tra chi usufruisce del trasporto aereo e chi invece di quello ferroviario. Insomma, il treno del futuro non sembra più la ruota di scorta dei trasporti in Gallura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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