La Nuova Sardegna

Olbia

Sabbia e conchiglie nel bagaglio, vigilano le guardie giurate

Sabbia e conchiglie nel bagaglio, vigilano le guardie giurate

OLBIA. Non conosce sosta la caccia ai turisti in partenza dalla Sardegna con i coliti “souvenir” ricordo della vacanza. Sabbia, ciottoli, conchiglie e anche qualche caso di reperto archeologico...

1 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Non conosce sosta la caccia ai turisti in partenza dalla Sardegna con i coliti “souvenir” ricordo della vacanza. Sabbia, ciottoli, conchiglie e anche qualche caso di reperto archeologico trovato in mare. In questa attività di controllo nei porti e negli aeroporti sono impegnati i funzionari dell’Agenzia delle dogane, la guardia d finanza e le guardie giurate dei servizi di security che operano agli imbarchi, dove i bagagli dei passeggeri vengono passati ai raggi X. È il caso della Coopservice che si occupa della security nell’aeroporto Costa Smeralda. Nel ritrovamento, qualche giorno fa, di un coccio di anfora, nascosto nel bagaglio di un turista in partenza, è stato individuato proprio dalle guardie giurate della coop che da un monitor scannerizzano tutti i bagagli. «Siamo noiche vediamo cosa c’è all’interno del bagaglio – precisano le guardie dell’aeroporto – sempre noi fermiamo il bagaglio del passeggero e facciamo un controllo manuale all’interno. E siamo ancora noi che chiamiamo i funzionari dell’Agenzia delle dogane, che intervengono quando sono reperibili. Del nostro lavoro però non si parla mai. Nessuna traccia».

Un servizio prezioso e, evidentemente, produttivo, vista la mole di “souvenir”recuperata dai bagagli sottoposti a controllo ogni estate.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative