Comunali a Olbia, Mura cerca un voto per tornare in aula: ipotesi ricorso
L'ex presidente del Consiglio valuta il riconteggio delle schede per rientrare tra gli eletti
OLBIA. Un solo voto che fa la differenza tra essere dentro o fuori dall’Aula. L’ex presidente del Conslglio, Giampiero Mura (foto), ha ottenuto 189 preferenze nella lista di Forza Italia. Sopra di lui Silvana Manchia e Simonetta Padre, in parità con 190 voti. A oggi tutti e tre sarebbero fuori dal Consiglio. Ma il condizionale è d’obbligo e 190 rischia di diventare un numero magico.
Raggiungerlo, attraverso un ricorso, per Mura significherebbe conquistare il pass di ingresso nell’aula che per cinque anni ha guidato da presidente. I conti sono presto fatti. In base ai voti FI, primo partito, ha piazzato 10 consiglieri. 4 gli assessori azzurri destinati a lasciare il Consiglio per la giunta.
Al di là dei nomi dei futuri assessori, diventerebbero consiglieri Pasquale Ambrosio, Ezio Setzi, Valerio Spano e Salvatore Sini. Ma c’è un’altra uscita dall’aula di cui tenere conto. Quella di Pietro Carzedda. Eletto consigliere con 450 voti, se vuole continuare a fare il commissario della zona omogenea di Olbia-Tempio deve dimettersi come prevede la legge. I due incarichi sono incompatibili. Lo aveva fatto già nel maggio 2020. A quel punto entrerebbe Silvana Manchia, in lista prima di Simonetta Padre. Ma se Mura recuperasse una manciata di voto, sarebbe lui destinato al gran ritorno in Consiglio. (se.lu.)
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