Sì alla convenzione arriva l’anestesista
La Maddalena, Ats e Aou firmano il documento tanto atteso Il consigliere Giagoni: «Garantita la copertura del servizio»
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LA MADDALENA. Arriva un anestesista in pianta stabile all’ospedale Paolo Merlo. È stata firmata la convenzione tra l’Ats e l’Aou destinata a garantire la fondamentale prestazione di anestesista e rianimatore nel presidio isolano. «Una notizia che ci rende fieri del lavoro svolto – commenta il consigliere regionale gallurese della Lega, Dario Giagoni –. L’assenza di anestesisti è un problema con il quale tutti presidi ospedalieri devono fare i conti, un problema che di fatto rendeva vacui gli sforzi fatti per ricostruire la nostra sanità. Senza questa fondamentale figura professionale, infatti, gran parte delle attività, anche quelle più ordinarie, non possono essere svolte».
La bozza della convenzione risale a una settimana fa, ma il commissario della Assl di Olbia, Franco Logias, prima di dare l’ok ha voluto perfezionarla. Ha anche tentato di inserire una garanzia scritta sulla eventuale copertura di un altro anestesista nel caso in cui, quello incaricato, abbia un problema di varia natura. Ciò non è stato possibile ma Logias ha comunque ottenuto che nel caso in cui ci fosse qualche problema, l’ospedale Paolo Merlo non resti scoperto e la figura specialistica temporaneamente assente venga garantita da un medico di Olbia.
«La convenzione firmata oggi è un gran passo in avanti e ci consente di poter dare risposte al territorio gallurese – commenta Giagoni –, anche a quei presidi ospedalieri ritenuti più periferici e per i quali risulta essere sempre più complesso ritrovare professionisti disposti a prestare servizio. In questo modo ci mettiamo al riparo anche nel caso in cui vi siano temporanei impedimenti a opera dei medici che hanno dato la loro disponibilità all’azienda prevedendo la tempestiva sostituzione per non lasciar scoperto questo indispensabile servizio». Giagoni rivolge un ringraziamento per la firma della convenzione «al commissario straordinario della Assl di Olbia Franco Logias e all’assessore della Sanità Mario Nieddu per il costante lavoro svolto a favore delle nostre comunità anche attraverso la predisposizione di bandi per l’assunzione di nuovi anestesisti e rianimatori. La carenza di certe figure professionali è purtroppo un problema ormai cronico, un problema al quale con le risorse a nostra disposizione cerchiamo di porre rimedio». Il capogruppo della Lega in Regione ricorda però che la difficoltà, per essere risolta in maniera più strutturata, ha bisogno anche dell’aiuto del governo nazionale. «Non possiamo che sperare anche in un intervento da parte del Governo per l’abolizione del numero chiuso nella facoltà di Medicina, unica via percorribile per porre fine a questa ormai annosa carenza di medici specialisti».
La bozza della convenzione risale a una settimana fa, ma il commissario della Assl di Olbia, Franco Logias, prima di dare l’ok ha voluto perfezionarla. Ha anche tentato di inserire una garanzia scritta sulla eventuale copertura di un altro anestesista nel caso in cui, quello incaricato, abbia un problema di varia natura. Ciò non è stato possibile ma Logias ha comunque ottenuto che nel caso in cui ci fosse qualche problema, l’ospedale Paolo Merlo non resti scoperto e la figura specialistica temporaneamente assente venga garantita da un medico di Olbia.
«La convenzione firmata oggi è un gran passo in avanti e ci consente di poter dare risposte al territorio gallurese – commenta Giagoni –, anche a quei presidi ospedalieri ritenuti più periferici e per i quali risulta essere sempre più complesso ritrovare professionisti disposti a prestare servizio. In questo modo ci mettiamo al riparo anche nel caso in cui vi siano temporanei impedimenti a opera dei medici che hanno dato la loro disponibilità all’azienda prevedendo la tempestiva sostituzione per non lasciar scoperto questo indispensabile servizio». Giagoni rivolge un ringraziamento per la firma della convenzione «al commissario straordinario della Assl di Olbia Franco Logias e all’assessore della Sanità Mario Nieddu per il costante lavoro svolto a favore delle nostre comunità anche attraverso la predisposizione di bandi per l’assunzione di nuovi anestesisti e rianimatori. La carenza di certe figure professionali è purtroppo un problema ormai cronico, un problema al quale con le risorse a nostra disposizione cerchiamo di porre rimedio». Il capogruppo della Lega in Regione ricorda però che la difficoltà, per essere risolta in maniera più strutturata, ha bisogno anche dell’aiuto del governo nazionale. «Non possiamo che sperare anche in un intervento da parte del Governo per l’abolizione del numero chiuso nella facoltà di Medicina, unica via percorribile per porre fine a questa ormai annosa carenza di medici specialisti».
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