La Maddalena. Al via i lavori per la nuova piazza XXIII febbraio
OLBIA. Una grande recinzione arancione delimita l’area di cantiere intorno a piazza XXIII febbraio, a Cala Gavetta. I disagi saranno inevitabili ma le attività che si affacciano sulla piazza...
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OLBIA. Una grande recinzione arancione delimita l’area di cantiere intorno a piazza XXIII febbraio, a Cala Gavetta. I disagi saranno inevitabili ma le attività che si affacciano sulla piazza continueranno a lavorare regolarmente. I lavori del Comune prevedono la trasformazione dello storico spazio, primo luogo che chi sbarca dal traghetto vede, subito dopo la colonna Garibaldi. Il restyling è stato progettato dallo studio Luciano con la consulenza del critico d’arte Vittorio Sgarbi: prevede anche l’istallazione di monumenti dedicati all’eroe Domenico Millelire prima medaglia d’oro al valore militare delle forze armate.
La giunta comunale, con propria delibera, dopo 145 anni, ha dato seguito all’atto consolare della seduta del consiglio comunale del 18 ottobre 1876 attraverso la quale i consiglieri Volpe, Zicavo, Zonza, Luccioni, Susini, Serra, Millelire autorizzavano l’allora sindaco Antonio Chirri a «ricostruire una colonna in granito in ricordo del bombardamento fatto all’isola da Napoleone Bonaparte» . «In 11 mesi – afferma il sindaco Lai – siamo riusciti a cantierare un’opera così importante. Sarà un museo a cielo aperto che servirà a potenziare il turismo culturale e scolastico raccontando una affascinante periodo storico che per noi maddalenini si traduce in difesa della nostra identità». Con la nuova piazza spariranno i parcheggi.
La giunta comunale, con propria delibera, dopo 145 anni, ha dato seguito all’atto consolare della seduta del consiglio comunale del 18 ottobre 1876 attraverso la quale i consiglieri Volpe, Zicavo, Zonza, Luccioni, Susini, Serra, Millelire autorizzavano l’allora sindaco Antonio Chirri a «ricostruire una colonna in granito in ricordo del bombardamento fatto all’isola da Napoleone Bonaparte» . «In 11 mesi – afferma il sindaco Lai – siamo riusciti a cantierare un’opera così importante. Sarà un museo a cielo aperto che servirà a potenziare il turismo culturale e scolastico raccontando una affascinante periodo storico che per noi maddalenini si traduce in difesa della nostra identità». Con la nuova piazza spariranno i parcheggi.
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