tribunale
Processo a Grillo Jr e tre amici difensori verso la scelta del rito
PORTO CERVO. Il “caso Grillo” ritornerà in tribunale – dov’è in corso l’udienza preliminare – il prossimo 5 novembre. In vista di quella data il gup Caterina Interlandi aveva dato alle parti la data...
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PORTO CERVO. Il “caso Grillo” ritornerà in tribunale – dov’è in corso l’udienza preliminare – il prossimo 5 novembre. In vista di quella data il gup Caterina Interlandi aveva dato alle parti la data del 20 ottobre quale termine per indicare al giudice dell’udienza preliminare i file con le conversazioni e i messaggi scritti e vocali ritenuti rilevanti affinché vengano trascritti. Un termine comunque non perentorio. Sembrerebbe che solo le parti civili abbiano al momento indicato il materiale.
Il procuratore Gregorio Capasso ha chiesto il rinvio a giudizio per Ciro Grillo, figlio del fondatore del M5S e per i suoi tre amici, Francesco Corsiglia, Edoardo Capitta e Vittorio Lauria, accusati di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una studentessa di Milano, all’epoca 19enne, che sarebbe avvenuta a Porto Cervo nel luglio 2019. Grillo Jr, Lauria e Capitta devono rispondere anche di violenza sessuale nei confronti dell’amica della studentessa per un video e alcune foto oscene scattate mentre lei dormiva sul divano. Tra i file dal contenuto ritenuto rilevante dalle parti c’è certamente la conversazione che la presunta vittima dello stupro ha avuto con un’amica norvegese. Un dialogo in inglese, in parte vocale e in parte scritto, nel quale lei raccontava ciò che le era successo, e che dev’essere tradotto e trascritto. Prima della prossima udienza le difese dovranno anche scegliere il rito. La valutazione è ancora in corso. Resta da capire se verrà scelto l’abbreviato o il rito ordinario. E anche se la scelta sarà la stessa per tutti. Nessuna richiesta è stata ancora formalizzata.
C’è infine la questione della Procura. Col capo dei pm Capasso che ha perso il sostituto Laura Bassani (ora in servizio a Sassari) che l’aveva affiancato nell’inchiesta. Il procuratore dovrà presentarsi in udienza da solo. (t.s.)
Il procuratore Gregorio Capasso ha chiesto il rinvio a giudizio per Ciro Grillo, figlio del fondatore del M5S e per i suoi tre amici, Francesco Corsiglia, Edoardo Capitta e Vittorio Lauria, accusati di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una studentessa di Milano, all’epoca 19enne, che sarebbe avvenuta a Porto Cervo nel luglio 2019. Grillo Jr, Lauria e Capitta devono rispondere anche di violenza sessuale nei confronti dell’amica della studentessa per un video e alcune foto oscene scattate mentre lei dormiva sul divano. Tra i file dal contenuto ritenuto rilevante dalle parti c’è certamente la conversazione che la presunta vittima dello stupro ha avuto con un’amica norvegese. Un dialogo in inglese, in parte vocale e in parte scritto, nel quale lei raccontava ciò che le era successo, e che dev’essere tradotto e trascritto. Prima della prossima udienza le difese dovranno anche scegliere il rito. La valutazione è ancora in corso. Resta da capire se verrà scelto l’abbreviato o il rito ordinario. E anche se la scelta sarà la stessa per tutti. Nessuna richiesta è stata ancora formalizzata.
C’è infine la questione della Procura. Col capo dei pm Capasso che ha perso il sostituto Laura Bassani (ora in servizio a Sassari) che l’aveva affiancato nell’inchiesta. Il procuratore dovrà presentarsi in udienza da solo. (t.s.)
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