Studenti delle scuole superiori cittadine affiancati da chef esperti come insegnanti
Gli istituti scolastici che hanno aderito al progetto sono il liceo classico Gramsci, il liceo scientifico Mossa, l’istituto professionale Amsicora Ipia Agrario, il liceo artistico statale De Andrè...
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Gli istituti scolastici che hanno aderito al progetto sono il liceo classico Gramsci, il liceo scientifico Mossa, l’istituto professionale Amsicora Ipia Agrario, il liceo artistico statale De Andrè di Olbia.
I partecipanti al laboratorio saranno affiancati da chef e professionisti della cucina come Giuseppe Barracu, Gavina Braccu e Diego Di Niglio che cureranno la formazione, mentre l’attività didattica sarà svolta nelle cucine della cooperativa Solaria.
«Il progetto Open food – spiegano gli organizzatori – è un’iniziativa che promuove il protagonismo giovanile per stimolare i ragazzi a un maggiore impegno sociale e culturale, sviluppando valori importanti all’interno della nostra società: lo spirito di gruppo e di squadra, la solidarietà, la tolleranza e l’accettazione, oltre alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico, che contribuisce a rappresentare l’identità gallurese».
I partecipanti al laboratorio saranno affiancati da chef e professionisti della cucina come Giuseppe Barracu, Gavina Braccu e Diego Di Niglio che cureranno la formazione, mentre l’attività didattica sarà svolta nelle cucine della cooperativa Solaria.
«Il progetto Open food – spiegano gli organizzatori – è un’iniziativa che promuove il protagonismo giovanile per stimolare i ragazzi a un maggiore impegno sociale e culturale, sviluppando valori importanti all’interno della nostra società: lo spirito di gruppo e di squadra, la solidarietà, la tolleranza e l’accettazione, oltre alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico, che contribuisce a rappresentare l’identità gallurese».
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