Tre giorni in rosa all’insegna della prevenzione
di Angelo Mavuli
Mostre, danza e testimonianze di pazienti oncologiche: anche Tempio sposa il progetto Mater-Komen
2 MINUTI DI LETTURA
TEMPIO. Ottima riuscita della manifestazione “Tre Sfumature di Rosa” organizzata, lo scorso fine settimana, dalla Community “Oltre lo specchio”, capeggiata con da Laura Diana, membro della community e paziente oncologica lei stessa. L’evento si è svolto in occasione del “Mese Rosa”, dedicato alla prevenzione del tumore al seno, con il patrocinio del Comune.
Tanti gli appuntamenti che hanno animato la città da venerdì sino a domenica. L’iniziativa si è aperta nella Cattedrale di San Pietro con la celebrazione di una messa dedicata ai pazienti oncologici. Al termine del sacro rito, molto partecipato, la banda musicale Città di Tempio ha accompagnato i fedeli dalla Piazza San Pietro allo Spazio Faber, per l’occasione tinto di rosa, dove si è svolto un “Talk Show” ideato e curato in modo impeccabile da Alessandro Achenza. Ascoltate dal pubblico con attenzione e commozione le testimonianze dirette delle pazienti oncologiche Laura e Valentina. Apprezzata anche la presenza del medico Nicola Tondini, particolarmente attento alle problematiche sanitarie della città. Gradita, durante la kermesse, la lettura, a cura dei piccoli Ginevra e Nicolò, di alcuni brani tratti dal libro “Mamma Voglio che tu stia bene” di Beatrice Chiodini. Sicuramente da menzionare e da ringraziare per la serata, la musica, le canzoni e le esibizioni, gli artisti: Korin Podesva, Antonello Monteduro, Italo e Carlo e la Banda Citta di Tempio. Ma nella tre giorni sono state anche altre le iniziative: l’inaugurazione della mostra fotografica “Maistus” che racconta il metodo di costruzione degli strumenti tradizionali sardi, curata dal fotografo Roberto Murgia con la tecnica dell’Hipstamatic e dall’etnomusicologo Marco Lutzu accompagnati dal Coro Gabriel,
E’ stata invece sospesa per la pioggia nella giornata di domenica, la passeggiata in rosa della Komen Italia. Gli altri eventi organizzati dall’associazione Ad Majora, che gestisce l’Ufficio turistico, si sono svolti all’interno dello stesso locale con interventi musicali di Roberto Acciaro, Giovanni Puggioni e Maria Teresa Pirrigheddu, oltre all’esibizione delle ballerine della scuola di danza DanSoul Studio di Korin Podesva.
Molto partecipatii, infine, anche i momenti dedicati alla di prevenzione, curati da Sonia Bove ginecologa e senologa del Mater Olbia Hospital. Da parte di tutti è arrivato un ringraziamento agli amministratori comunali per avere sostenuto e condiviso un evento con una nobile causa.
Tanti gli appuntamenti che hanno animato la città da venerdì sino a domenica. L’iniziativa si è aperta nella Cattedrale di San Pietro con la celebrazione di una messa dedicata ai pazienti oncologici. Al termine del sacro rito, molto partecipato, la banda musicale Città di Tempio ha accompagnato i fedeli dalla Piazza San Pietro allo Spazio Faber, per l’occasione tinto di rosa, dove si è svolto un “Talk Show” ideato e curato in modo impeccabile da Alessandro Achenza. Ascoltate dal pubblico con attenzione e commozione le testimonianze dirette delle pazienti oncologiche Laura e Valentina. Apprezzata anche la presenza del medico Nicola Tondini, particolarmente attento alle problematiche sanitarie della città. Gradita, durante la kermesse, la lettura, a cura dei piccoli Ginevra e Nicolò, di alcuni brani tratti dal libro “Mamma Voglio che tu stia bene” di Beatrice Chiodini. Sicuramente da menzionare e da ringraziare per la serata, la musica, le canzoni e le esibizioni, gli artisti: Korin Podesva, Antonello Monteduro, Italo e Carlo e la Banda Citta di Tempio. Ma nella tre giorni sono state anche altre le iniziative: l’inaugurazione della mostra fotografica “Maistus” che racconta il metodo di costruzione degli strumenti tradizionali sardi, curata dal fotografo Roberto Murgia con la tecnica dell’Hipstamatic e dall’etnomusicologo Marco Lutzu accompagnati dal Coro Gabriel,
E’ stata invece sospesa per la pioggia nella giornata di domenica, la passeggiata in rosa della Komen Italia. Gli altri eventi organizzati dall’associazione Ad Majora, che gestisce l’Ufficio turistico, si sono svolti all’interno dello stesso locale con interventi musicali di Roberto Acciaro, Giovanni Puggioni e Maria Teresa Pirrigheddu, oltre all’esibizione delle ballerine della scuola di danza DanSoul Studio di Korin Podesva.
Molto partecipatii, infine, anche i momenti dedicati alla di prevenzione, curati da Sonia Bove ginecologa e senologa del Mater Olbia Hospital. Da parte di tutti è arrivato un ringraziamento agli amministratori comunali per avere sostenuto e condiviso un evento con una nobile causa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
