il ricordo
Si è spenta zia Larenta, centenaria di Buddusò
BUDDUSÒ. Si è spenta serenamente l'altro ieri Larenta Mura, la nonnina che quest’anno aveva raggiunto il traguardo dei cento, in barba alla pandemia e al Coronavirus. Lorenza Mura nata il 1°aprile...
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BUDDUSÒ. Si è spenta serenamente l'altro ieri Larenta Mura, la nonnina che quest’anno aveva raggiunto il traguardo dei cento, in barba alla pandemia e al Coronavirus. Lorenza Mura nata il 1°aprile del 1921, vedova, raccontava fino pochi mesi fa squarci dei vecchi tempi. Ricordava con orrore la guerra, la miseria, le fatiche quotidiane e la fame. Ma ricordava anche con nostalgia la sua infanzia, la scuola, gli amici. «I primi del Novecento sono stati tempi duri per tutti, figuriamoci per le nostre comunità collocate nell’entroterra sardo, dove guadagnarsi i beni di primi necessità era un problema quotidiano». Ma lei col supporto della famiglia aveva saputo far fronte a tutti i bisogni: ha lavorato, si è attivata e da come raccontava “su famine .. no lu catzaiamus chin su tribagliu”. Ma tia Larenta ha anche frequentato con successo la scuola elementare imparando a leggere e scrivere. Un’infanzia e un’adolescenza affrontate fra miseria e privazioni ma vissute anche con serenità. Raccontava ancora, della nuova vita di giovane sposa, di un’intera vita dedicata alla famiglia e ai figli. Dignità, onore, rispetto, tolleranza e senso di giustizia sono stati i suoi insegnamenti, fatti propri dalla nuova generazione che lei ha contribuito a creare. Valori fatti propri e visibili agli occhi della comunità ancora oggi, a dispetto del benessere dei social e di tutto ciò che cerca di rendere vano il sincero e il semplice che sa per le nuove generazioni di antico.(antonietta marroni)
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