«Giunta Lai: molti annunci, pochi fatti»
A La Maddalena le opposizioni fanno un bilancio del primo anno di amministrazione: «Dimenticate le priorità dei cittadini»
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LA MADDALENA . A un anno dall’insediamento dell’amministrazione Lai, l’opposizione dà i voti al primo anno di mandato. Insufficienza scritta con la penna rossa. E un giudizio: Anna Lisa Gulino, Alberto Mureddu, Manila Salvati e Rosanna Giudice si aspettavano di più da un’amministrazione «foriera di promesse elettorali. Che ha presentato un programma ambizioso che ovviamente non può essere realizzato in un anno. Ma in 12 mesi, le priorità sono ancora in stand by. Quindi diciamo amministrazione Lai, brava con i proclami e gli annunci social, male con i fatti».
Mercato civico. «La struttura dopo un anno ha ancora i battenti chiusi. Forse è in cerca di una sua identità, quella per la quale è stato pensato o di una nuova?».
Toponomastica. «Annunciata come pronta nell’immediato, ereditata con un incarico affidato nel settembre 2020 alla ditta a oggi non è ancora partita».
Campo comunale Secci. «Anche in questo caso l’annuncio ha preceduto di parecchi mesi i lavori per il rifacimento della struttura. La gara ancora non è partita».
Illuminazione. Le vie con le luci a intermittenza, c’erano prima e ci sono adesso. Come i disagi e la rabbia dei cittadini. «Questa è una delle richieste principali dei cittadini che attendono risposte».
Puc. «Il 27 ottobre 2021 è stato presentato lo stesso Puc preliminare che era stato approvato il 27 gennaio 2020, esattamente 21 mesi fa. In un anno, l’amministrazione Lai, che passo in avanti ha fatto per la prosecuzione dell’iter di adeguamento del Piano al Ppr?».
Parco. Per l’opposizione « l’allineamento dei satelliti tra Parco e Comune sbandierato dal sindaco Lai, che avrebbe dovuto imprimere una accelerazione supersonica al miglioramento del territorio non ha portato grandi risultati. In particolare nella battaglia a tutela degli “usi civici”, ancora non riconosciuti alla nostra comunità per mancanza di una adeguata pianificazione e conseguente programmazione, riconoscimento che avrebbe potuto attenuare i vincoli imposti da Parco e Regione».
Decoro. «Mentre attendiamo ancora i parchi gioco inclusivi, l’Accademia della Nautica, la sala musica, Il Punto Inps e lo Sportello sociale, registriamo uno stato di abbandono del verde pubblico su cui in passato tanto era stato fatto. Che va di pari passo con l’azzeramento della programmazione per la pulizia dei quartieri, soprattutto dei più periferici, ci ha riportato a uno stato indecoroso, accentuato dall’assenza di attenzione alla segnaletica stradale, ormai inesistente. Ci saremmo aspettati qualche passo avanti, almeno sulle questioni più urgenti o sulle partite già aperte e in itinere».
Mercato civico. «La struttura dopo un anno ha ancora i battenti chiusi. Forse è in cerca di una sua identità, quella per la quale è stato pensato o di una nuova?».
Toponomastica. «Annunciata come pronta nell’immediato, ereditata con un incarico affidato nel settembre 2020 alla ditta a oggi non è ancora partita».
Campo comunale Secci. «Anche in questo caso l’annuncio ha preceduto di parecchi mesi i lavori per il rifacimento della struttura. La gara ancora non è partita».
Illuminazione. Le vie con le luci a intermittenza, c’erano prima e ci sono adesso. Come i disagi e la rabbia dei cittadini. «Questa è una delle richieste principali dei cittadini che attendono risposte».
Puc. «Il 27 ottobre 2021 è stato presentato lo stesso Puc preliminare che era stato approvato il 27 gennaio 2020, esattamente 21 mesi fa. In un anno, l’amministrazione Lai, che passo in avanti ha fatto per la prosecuzione dell’iter di adeguamento del Piano al Ppr?».
Parco. Per l’opposizione « l’allineamento dei satelliti tra Parco e Comune sbandierato dal sindaco Lai, che avrebbe dovuto imprimere una accelerazione supersonica al miglioramento del territorio non ha portato grandi risultati. In particolare nella battaglia a tutela degli “usi civici”, ancora non riconosciuti alla nostra comunità per mancanza di una adeguata pianificazione e conseguente programmazione, riconoscimento che avrebbe potuto attenuare i vincoli imposti da Parco e Regione».
Decoro. «Mentre attendiamo ancora i parchi gioco inclusivi, l’Accademia della Nautica, la sala musica, Il Punto Inps e lo Sportello sociale, registriamo uno stato di abbandono del verde pubblico su cui in passato tanto era stato fatto. Che va di pari passo con l’azzeramento della programmazione per la pulizia dei quartieri, soprattutto dei più periferici, ci ha riportato a uno stato indecoroso, accentuato dall’assenza di attenzione alla segnaletica stradale, ormai inesistente. Ci saremmo aspettati qualche passo avanti, almeno sulle questioni più urgenti o sulle partite già aperte e in itinere».
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