Olbia, record di ubriachi al volante: carabinieri e polstrada ritirano in media 4 patenti al giorno
Scuse stravaganti dei fermati per giustificare tassi alcolemici fuori norma. Poche donne e rari casi dei neopatentati
OLBIA. C’è chi, una volta fermato, comincia a bere acqua di continuo con la speranza che il livello dell’alcol nel sangue possa scendere, chi si mette a piangere dicendo che è la prima volta che beve, chi prova a sfuggire al controllo lasciando il volante all’amico di turno e mettendosi al posto del passeggero, e chi corre in caserma il giorno dopo per chiedere scusa (ma il danno ormai è stato fatto). E poi ci sono quelli che scantonano (capita spesso) e vengono anche denunciati perché si ribellano ai carabinieri o ai poliziotti. Storie diverse, reazioni diverse, ma tutti ubriachi alla guida.
A settembre, coloro che si sono messi alla guida dopo avere bevuto decisamente troppo hanno tra i 31 e i 50 anni (secondo i dati forniti dai carabinieri), mentre il mese successivo sono stati in prevalenza giovani sotto i 30 anni. In due mesi, i carabinieri del reparto territoriale hanno punito una novantina di persone che guidavano ubriache, la polizia stradale più di 75: di queste ultime, almeno cinquanta nel terrritorio di Olbia e dintorni e cinque hanno causato incidenti stradali.
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