La Nuova Sardegna

Olbia

Parcheggi ai non residenti polizia locale sotto accusa

di Tiziana Simula
Parcheggi ai non residenti polizia locale sotto accusa

Palau. Imputati per abuso d’ufficio il comandante, il facente funzioni e un agente  Avrebbero rilasciato i permessi in assenza dei requisiti previsti dalle delibere

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PALAU. Le delibere della giunta comunale guidata dall’allora sindaco Francesco Pala, istituivano nel centro abitato di Palau, la Zru, zona di particolare rilevanza urbana, all’interno della quale venivano individuate alcune strade dove i residenti potevano parcheggiare e per farlo dovevano essere in possesso dell’autorizzazione rilasciata dal comando della polizia locale. Requisito per ottenere l’autorizzazione alla sosta nella Zru era, appunto, la residenza a Palau. Ma per la Procura di Tempio, una ventina di permessi sarebbero stati rilasciati dalla polizia locale in violazione di quanto prescritto nelle tre delibere di giunta (datate 2005, 2007 e 2010) e cioè a cittadini che in realtà non erano residenti in quel comune. Con l’accusa di abuso d’ufficio «per aver rilasciato le autorizzazioni in mancanza del certificato di residenza», sono finiti a processo il comandante della polizia municipale Walter Nieddu, il comandante facente funzioni Massimo Urgeghe e l’agente di polizia locale Antonella Cambedda. Imputati insieme a loro anche tre cittadini, Maurizio Deiana, Pietro Casedda e Donatella Cossu, accusati di falso «per aver dichiarato falsamente di essere residenti nel comune al fine di ottenere il rilascio delle autorizzazioni». Ieri per i sei imputati si è aperto il processo davanti al tribunale in composizione collegiale presieduto dal giudice Marco Contu. L’udienza è stata rinviata al 2 febbraio per un vizio di notifica a uno degli imputati.

Gli avvocati Giacomo Serra, Sebastiano Chironi e Dario Annunziata, difensori rispettivamente del comandante Nieddu, di Urgeghe e di Cambedda, ritengono che il reato di cui è accusata la polizia locale sia infondato e insussistente. Lo stesso pubblico ministero in udienza preliminare aveva chiesto al gup il non luogo a procedere. Il giudice aveva invece ritenuto necessario approfondire la vicenda nel corso di un processo e l’11 febbraio scorso aveva rinviato a giudizio i sei imputati. Respingono le accuse anche i difensori dei tre cittadini accusati di falso, gli avvocati Mario Delitala e Ilaria Battino per Donatella Cossu, e Barbara Orecchioni (d’ufficio) per Maurizio Deiana e Pietro Casedda. «Dimostrerò la buona fede della mia assistita in relazione alla compilazione delle modulistica», spiega l’avvocato Delitala. Modulistica tra l’altro cambiata nel tempo, creando confusione e difficoltà tra quei cittadini che nella Zru ci lavoravano.

Il caso delle autorizzazioni per i parcheggi era scoppiato nel 2015 in seguito alla presentazione di un esposto in Procura che segnalava permessi rilasciati a non residenti.

Nel 2005, la giunta comunale aveva istituito attraverso una delibera la zona di particolare rilevanza urbana che corrispondeva all’area ricompresa nel perimetro porto turistico, via Capo d’orso, via delle Ginestre, via Nazionale, via Roma Largo Palau vecchio, via Divisione Folgore e via Incrociatore Trieste. 1500 il numero massimo delle autorizzazioni da rilasciare per i parcheggi ai residenti o ai non residenti ma titolari di casa a Palau.

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