«disizos sardos»
Ristoratori e Comune insieme: il vicolo ora è un giardino fiorito
OLBIA. Un bell’esempio di sinergia tra il pubblico e il privato restituisce alla città un angolo po’ nascosto, tra via Giacomo Pala e il parcheggio del piazzale Amucano, a due passi dalla stazione...
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Un bell’esempio di sinergia tra il pubblico e il privato restituisce alla città un angolo po’ nascosto, tra via Giacomo Pala e il parcheggio del piazzale Amucano, a due passi dalla stazione ferroviaria. È un “passage” quasi dimenticato, che sino a un anno fa era terra di nessuno. Oggi quell’angolo di Olbia è stato rimesso a nuovo grazie all’opera di due ristoranti che si sono succeduti in via Giacomo Pala: prima il Dolceacqua di Paola Sini che aveva avviato il restilyng e ora il Disizos sardos di Cristian Feroleto e Valentina Giansanti che hanno completato l’opera restuituendo il vivolo al vivere civile, accogliente e suggestivo.
Cristian e Valentina, già ristoratori dal 7 anni a San Teodoro, in piena pandemia lo scorso gennaio hanno rilevato il Dolceacqua e all'inizio della stagione, grazie al Comune di Olbia, hanno creato un dehor esterno con tavoli, fiori, lucine negli alberi per accompagnare le serate a tema con musica dal vivo. In pieno centro un’oasi di tranquillità dove cenare all’insegna della tradizione sarda con un tocco di creatività. Oggi a tavola – grazie allo chef Angelo Pinna, al suo secondo Anthony Taraid e grazie anche a Mauro Sini e a Riccardo Marras che si dedicano all'accoglienza – si assaporano le prelibatezze della cucina autunnale. Disizos sardos a dicembre addobberà la piazzetta con piccole luci per creare un vero e proprio presepe da visitare gratuitamente. Per i più piccoli, ci sarà anche il tradizionale Babbo Natale.
Cristian e Valentina, già ristoratori dal 7 anni a San Teodoro, in piena pandemia lo scorso gennaio hanno rilevato il Dolceacqua e all'inizio della stagione, grazie al Comune di Olbia, hanno creato un dehor esterno con tavoli, fiori, lucine negli alberi per accompagnare le serate a tema con musica dal vivo. In pieno centro un’oasi di tranquillità dove cenare all’insegna della tradizione sarda con un tocco di creatività. Oggi a tavola – grazie allo chef Angelo Pinna, al suo secondo Anthony Taraid e grazie anche a Mauro Sini e a Riccardo Marras che si dedicano all'accoglienza – si assaporano le prelibatezze della cucina autunnale. Disizos sardos a dicembre addobberà la piazzetta con piccole luci per creare un vero e proprio presepe da visitare gratuitamente. Per i più piccoli, ci sarà anche il tradizionale Babbo Natale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
