Oltre un milione di euro per ristrutturare le ex Officine Mameli
Il silenzio assenso del Consiglio superiore dei lavori pubblici ha vidimato l’ok definitivo al porto turistico cittadino, dopo che l’Adsp regionale, titolare delle aree demaniali, aveva definito il...
1 MINUTI DI LETTURA
Il silenzio assenso del Consiglio superiore dei lavori pubblici ha vidimato l’ok definitivo al porto turistico cittadino, dopo che l’Adsp regionale, titolare delle aree demaniali, aveva definito il cambio di destinazione d’uso da porto commerciale ad approdo dedicato alla nautica da diporto. Il Molo Brin è diventato completamente turistico. Le aree sono assegnabili in concessione. Davanti alla presenza di più offerte, sarà presumibilmente l’AdSp con un bando ad hoc a stabilire le modalità di sviluppo del futuro porto turistico. Sulle procedure resiste un minimo di incertezza, in attesa di chiarimenti degli uffici competenti. Per iniziare servono un milione e 150 mila euro per la ristrutturazione del fabbricato ex Officine Mameli, con la demolizione e il completo rifacimento degli intonaci interni ed esterni, muri e pavimentazioni, impianti, copertura, tinteggiature interne ed esterne, infissi e serramenti. (g.d.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google