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Olbia

Giallo a Caprera, trovati i resti di un cadavere

Giallo a Caprera, trovati i resti di un cadavere

Sono stati scoperti da una guida del Parco a lato del sentiero per Cala Coticcio. Indagano i carabinieri

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LA MADDALENA. Prima un teschio, poi a qualche metro di distanza, a ridosso di un albero, i resti e le ossa di un corpo umano mummificato con ancora indosso tracce dei vestiti. Un incontro choc per la guida della cooperativa che lavora per il Parco nazionale dell’arcipelago. Quando si è ripreso ha dato l’allarme. Sul posto, una zona impervia di Caprera, qualche decina di metri a lato del sentiero che conduce alla meravigliosa Cala Coticcio, sono arrivati i carabinieri. Secondo le prime indicazioni, quelli ritrovati sarebbero i resti di un uomo deceduto da tempo, da diversi anni. Ci sarebbero anche elementi che farebbero pensare che forse la morte è la conseguenza di un gesto volontario, anche se gli investigatori si guardano bene dal trarre conclusioni. Tutte le ipotesi, come sempre, restano aperte in attesa dell’esito degli accertamenti e delle indagini coordinate dalla Procura di Tempio.

Il cadavere è stato scoperto durante un’escursione di controllo del territorio, a poche centinaia di metri dal punto in cui comincia il sentiero che conduce a Cala Coticcio, una delle perle dell’isola di Garibaldi. Da quel sentiero, al quale ora si accede solo con le guide del parco, in questi anni sono passate probabilmente migliaia di persone. Il cadavere era lì da anni ma nessuno si è accorto di nulla. Anche perché la zona del ritrovamento, dalla quale si domina il mare, è difficile da raggiungere.

La guida del parco si è imbattuta prima nel teschio. C’è voluto poco per capire che non si trattava dell’affioramento di sepolture di epoche antiche, che a volte si trovano negli anfratti di granito della Gallura. I resti del cadavere erano poco lontani.

A Caprera sono presto arrivati i carabinieri della Maddalena e del Reparto territoriale di Olbia. La zona è stata isolata e transennata per non compromettere tracce che possano aiutare a ricostruire le cause della morte. Oggi gli investigatori torneranno sul luogo. Con loro ci sarà anche il medico legale. L’esame dei vestiti e dei campioni di ossa e tessuti servirà a stabilire l’identità del cadavere. Gli investigatori, a questo proposito, stanno esaminando le denunce delle persone scomparse alla Maddalena negli ultimi dieci anni. (a.se.)

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