Ostetricia e Ginecologia, parlano i big
Venerdì il congresso regionale Aigoi, poi un corso sulle emergenze in sala parto
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OLBIA. Due giornate importanti per gli specialisti di ginecologia e ostetricia di tutta la Sardegna: il congresso regionale Aogoi sulla “tutela della salute della donna in periodo di pandemia” e il corso gallurese sulle emergenze ostetriche. Il primo è in programma venerdì 12 novembre all’aeroporto Costa Smeralda (sala Engle, primo piano), il secondo il 13 in modalità Fad sincrona (a distanza).
Il responsabile scientifico del congresso è Giangavino Peppi, che guida del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Olbia. «A più di un anno dalla pandemia - spiega Peppi -, il congresso dedicherà la prima sessione a quella che è attualmente la situazione in Sardegna e si parlerà delle strategie sanitarie e logistico-organizzative messe in atto da quando l’Oms ha dichiarato l’emergenza sanitaria pubblica. La seconda sessione sarà invece dedicata alla placenta, con i maggiori esperti in Italia sull’argomento. La terza sessione sarà un momento importante di confronto e di informazione per comprendere meglio i molti risultati ottenuti dall’Aogoi in campo giuridico e legislativo. Si parlerà poi del dolore pelvico cronico grazie alla partecipazione di esperti nazionali e internazionali che si confronteranno in una tavola rotonda. Sarà quella l’occasione per fornire gli aggiornamenti necesari per mettere in atto un trattamento appropriato mantenendo uno standard di qualità di vita accettabile per le pazienti». I lavori cominceranno alle 8,30 del mattino e si concluderanno in serata. L’evento è riservato a un massimo di 100 partecipanti (in base ai posti disponibili nella struttura) ed è obbligatoria l’iscrizione - gratuita - sul sito www.metasardinia.it. Indispensabile il green pass.
Il 13 novembre, invece, durante il corso interattivo sul web, si parlerà della gestione delle emergenze ostetriche da parte dell’équipe. Giangavino Peppi e Antonio Rubattu introdurranno i lavori alle 8,15, poi l’attenzione verrà concentrata sull’emorragia post-partum, sull’eclampsia, sulla distocia delle spalle e sulle diverse emergenze neonatali. In questo caso Antonio Balata, ex primario di Pediatria del Giovanni Paolo II, parlerà delle valutazione del neonato nel primo minuto e dell’osservazione nelle due ore dopo il parto. Il corso si concluderà nella tarda mattinata.
Il responsabile scientifico del congresso è Giangavino Peppi, che guida del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Olbia. «A più di un anno dalla pandemia - spiega Peppi -, il congresso dedicherà la prima sessione a quella che è attualmente la situazione in Sardegna e si parlerà delle strategie sanitarie e logistico-organizzative messe in atto da quando l’Oms ha dichiarato l’emergenza sanitaria pubblica. La seconda sessione sarà invece dedicata alla placenta, con i maggiori esperti in Italia sull’argomento. La terza sessione sarà un momento importante di confronto e di informazione per comprendere meglio i molti risultati ottenuti dall’Aogoi in campo giuridico e legislativo. Si parlerà poi del dolore pelvico cronico grazie alla partecipazione di esperti nazionali e internazionali che si confronteranno in una tavola rotonda. Sarà quella l’occasione per fornire gli aggiornamenti necesari per mettere in atto un trattamento appropriato mantenendo uno standard di qualità di vita accettabile per le pazienti». I lavori cominceranno alle 8,30 del mattino e si concluderanno in serata. L’evento è riservato a un massimo di 100 partecipanti (in base ai posti disponibili nella struttura) ed è obbligatoria l’iscrizione - gratuita - sul sito www.metasardinia.it. Indispensabile il green pass.
Il 13 novembre, invece, durante il corso interattivo sul web, si parlerà della gestione delle emergenze ostetriche da parte dell’équipe. Giangavino Peppi e Antonio Rubattu introdurranno i lavori alle 8,15, poi l’attenzione verrà concentrata sull’emorragia post-partum, sull’eclampsia, sulla distocia delle spalle e sulle diverse emergenze neonatali. In questo caso Antonio Balata, ex primario di Pediatria del Giovanni Paolo II, parlerà delle valutazione del neonato nel primo minuto e dell’osservazione nelle due ore dopo il parto. Il corso si concluderà nella tarda mattinata.
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