Circonvallazione Fresi alla minoranza «Più responsabilità»
ARZACHENA. Fabio Fresi non ci sta. Ci ha pensato un po’ e poi ha deciso di rispondere alle nuove accuse che gli sono state rivolte per la voragine che ha troncato in due la circonvallazione di...
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ARZACHENA. Fabio Fresi non ci sta. Ci ha pensato un po’ e poi ha deciso di rispondere alle nuove accuse che gli sono state rivolte per la voragine che ha troncato in due la circonvallazione di Arzachena. La minoranza ha rincarato le accuse: gli imputa di non aver stanziato fondi a sufficienza un anno fa, di aver dirottato il traffico pesante per tutta l’estate su una strada che aveva manifestato segni di cedimento e di non averla chiusa durante l’allerta meteo. Per la sua replica, l’assessore comunale ai lavori pubblici tira fuori le carte dell’intervento di sistemazione del cedimento della banchina nel punto travolto dalla piena dei giorni scorsi. È datato 18 novembre 2020. «Siamo intervenuti tempestivamente – spiega l’assessore – Appena appreso che si era formato un piccolo cratere, il dirigente del settore ha fatto le verifiche, stabilito l’intervento tampone da fare, trovato la ditta ed è stato eseguito il lavoro, come peraltro testimoniano le foto. Non ci siamo fermati a questo, vista la situazione del luogo abbiamo dato incarico a un ingegnere idraulico, che ha studiato il progetto di sistemazione definitiva. Per realizzarlo, serve un milione e mezzo di euro, che stiamo cercando». Fresi rivendica l’impegno dell’amministrazione «sulla circonvallazione e su tutto il patrimonio comunale per garantire sicurezza e decoro: abbiamo speso oltre 400mila euro, ne spenderemo altrettanti e abbiamo un piano complessivo da 5 milioni. Adesso ci è capitata questa cosa e ce ne facciamo carico con la massima urgenza». L’assessore, poi, sostiene la bontà della scelta di bloccare la strada statale 125 all’altezza del Mulino durante l’estate per consentire il rifacimento di due ponti in stato precario. «Anche in quella occasione – dice – dalla minoranza sono arrivate molte critiche. Rivendico quella scelta: i lavori sono stati fatti e oggi abbiamo una strada sicura e aperta e non due strade chiuse».
Fabio Fresi chiude il suo intervento criticando l’atteggiamento della minoranza: «Nel 2013 e nel 2015 eravamo all’opposizione, ci sono state due alluvioni e nessuno di noi si è sognato di fare sciacallaggio. Dalla minoranza attuale mi sarei augurato altrettanto senso di responsabilità. Peraltro, tra di loro ci sono due ex vicesindaci e nel periodo del loro mandato non c’è traccia di interventi per la circonvallazione».
Fabio Fresi chiude il suo intervento criticando l’atteggiamento della minoranza: «Nel 2013 e nel 2015 eravamo all’opposizione, ci sono state due alluvioni e nessuno di noi si è sognato di fare sciacallaggio. Dalla minoranza attuale mi sarei augurato altrettanto senso di responsabilità. Peraltro, tra di loro ci sono due ex vicesindaci e nel periodo del loro mandato non c’è traccia di interventi per la circonvallazione».
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