Differenziata caccia ai fondi del Mite
Il Comune punta sui finanziamenti per ammodernare gli impianti e la raccolta
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OLBIA. Caccia ai fondi del ministero della Transizione ecologica, che con un recente decreto mette a disposizione finanziamenti per la realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti o per l’ammodernamento di quelli già esistenti. La giunta comunale di Olbia nei giorni scorsi ha deliberato di presentare istanza per accedere ai fondi destinati a specifici interventi che riguardano la raccolta differenziata. Non si tratta di contributi “a pioggia” e allora le istanze devono essere affiancate da adeguate proposte per gli interventi da finanziare. Per questo motivo il dirigente comunale del settore tecnico si avvarrà della collaborazione del gestore del servizio di igiene urbana, cioè la società DeVizia.
In termini generali, sono due i settori di intervento che interessano il Comune di Olbia. Il primo riguarda il miglioramento e la meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani (linea di intervento A). Il secondo, invece, riguarda l’ammodernamento (anche con l’ampliemanto di impianti esistenti) e la realizzazione di nuovi impianti di trattamento dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata (linea d’intervento B). Le proposte di interventi da finanziare dovranno essere trasmesse entro 120 giorni dalla pubblicazione degli avvisi da parte del Mite.
Per quanto riguarda il primo intervento, il Comune di Olbia avendo più di 60mila abitanti residenti può presentare un numero massimo di cinque proposte e ciascuna di queste può avere un importo massimo pari a un milione di euro. Per il secondo intervento, invece, il Comune di Olbia può presentare un numero massimo di due proposte e ciascuna delle quali può avere un importo massimo di 40 milioni di euro. Complessivamente, il Comune può accedere a un massimo di 85 milioni, una ricca dote per ammodernare concretamente la macchian della raccolta differenziata dei rifuti urbani.
In termini generali, sono due i settori di intervento che interessano il Comune di Olbia. Il primo riguarda il miglioramento e la meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani (linea di intervento A). Il secondo, invece, riguarda l’ammodernamento (anche con l’ampliemanto di impianti esistenti) e la realizzazione di nuovi impianti di trattamento dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata (linea d’intervento B). Le proposte di interventi da finanziare dovranno essere trasmesse entro 120 giorni dalla pubblicazione degli avvisi da parte del Mite.
Per quanto riguarda il primo intervento, il Comune di Olbia avendo più di 60mila abitanti residenti può presentare un numero massimo di cinque proposte e ciascuna di queste può avere un importo massimo pari a un milione di euro. Per il secondo intervento, invece, il Comune di Olbia può presentare un numero massimo di due proposte e ciascuna delle quali può avere un importo massimo di 40 milioni di euro. Complessivamente, il Comune può accedere a un massimo di 85 milioni, una ricca dote per ammodernare concretamente la macchian della raccolta differenziata dei rifuti urbani.
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