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Olbia

Olbia, per la prima volta in Italia sequestrati giocattoli ispirati alla serie Netflix Squid game

Olbia, per la prima volta in Italia sequestrati giocattoli ispirati alla serie Netflix Squid game

Azione congiunta di polizia locale e agenzia delle dogane, sequestrati anche altri giochi che non rispettano le norme europee

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OLBIA. Maxi sequestro di giocattoli non a norma messo a segno con una operazione congiunta dalla polizia locale insieme all’agenzia delle dogane. La collaborazione nasce dal protocollo di intesa siglato nel luglio 2020 tra Agenzia Dogane e Monopoli – DT Toscana, Sardegna e Umbria- Ufficio delle Dogane di Sassari e il Comune di Olbia. Per la prima volta in Italia, sono stati sequestrati pupazzetti e gadget ispirati alla famosa serie Netflix “Squid game”, oltre ad altri giocattoli, sprovvisti della marcatura Ce, senza l’etichettatura identificativa e le necessarie avvertenze.

Nello specifico si tratta di 78 pezzi, tra i quali anche i famosi “pop it” (antistress per bambini fatti di plastica morbida colorata), risultati non conformi agli standard di sicurezza e sprovvisti della marcatura Ce. La violazione della legge comporta una sanzione amministrativa che va da un minimo di 1.500 euro a un massimo di 10 mila. Altri 38 articoli avevano il marchio CE non conforme, tra i quali anche 20 peluches raffiguranti i noti personaggi di “Squid Game”.

È stata quindi fatta la segnalazione all’Autorità giudiziaria per frode in commercio e uso di prodotti con segni non conformi, nella misura in cui la marcatura China Export, risulta tale da ingenerare nel consumatore l’erronea convinzione che il simbolo indichi la conformità dei prodotti allo standard europeo. Presso l’Ufficio Dogane di Sassari sono in corso ulteriori accertamenti per eventuali violazioni in materia di diritti di proprietà intellettuale.

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